Gli studenti del Triangolo Lariano diventano “custodi del bosco”
L’iniziativa Al via il progetto BosCATi: lezioni, laboratori ed escursioni per riscoprire il valore ambientale, storico e culturale del territorio
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Canzo
Il bosco diventa oggetto di lezione. È iniziato nel Triangolo Lariano il percorso didattico del progetto di cooperazione BosCATi – Boschi e Castagneti nei Territori rurali, un’iniziativa che porterà centinaia di bambini e ragazzi a conoscere da vicino una delle risorse più preziose del territorio: i castagneti.
Il progetto coinvolge scuole dell’infanzia, primarie e secondarie con un programma che alterna lezioni, laboratori e uscite sul campo, trasformando gli studenti in veri e propri “Custodi del Bosco”.
Un modo per legare scuola e territorio
Ad aprire il percorso in classe è stata la vicepresidente del Lago di Como Gal, Gabriella Tacchini, che ha presentato il significato del progetto partendo da una domanda semplice ma capace di stimolare il confronto: «Cosa significa per voi la parola rurale?».
«Si tratta dell’inizio di un’iniziativa del gruppo che coinvolge diverse scuole del territorio con lezioni, uscite e laboratori – spiega Tacchini –. Nella giornata di ieri, lunedì, per esempio, un gruppo numeroso è andato a Second’Alpe. È un modo per legare le scuole al territorio e a una delle sue risorse più importanti».
Al centro il castagno europeo
Il cuore del percorso è dedicato alla Castanea sativa, il castagno europeo, conosciuto anche come “albero del pane”. Per secoli questa pianta ha rappresentato una risorsa fondamentale per le comunità montane, garantendo nutrimento, legname e sostentamento economico. Oggi diventa invece il punto di partenza per raccontare ai più giovani il valore ambientale, storico e culturale dei boschi del Triangolo Lariano.
Dopo l’introduzione in aula, gli studenti proseguiranno l’esperienza direttamente nei castagneti grazie alla collaborazione con l’Associazione Guide Buco del Piombo e della Valle Bova. Le escursioni saranno accompagnate da attività pratiche dedicate alla scoperta dell’ecosistema del castagno, dell’importanza della biodiversità e della cura del patrimonio forestale.
Otto le scuole coinvolte
L’iniziativa coinvolge la Scuola secondaria di primo grado di Eupilio, le scuole primarie di Asso, Eupilio, Longone al Segrino, Proserpio, Pusiano e Sormano, oltre alla scuola dell’infanzia di Pusiano.
L’obiettivo è creare un legame concreto tra i ragazzi e il territorio in cui vivono, facendo conoscere da vicino boschi, sentieri e castagneti che rappresentano un patrimonio naturale da tutelare e valorizzare. Un percorso che unisce educazione ambientale e identità locale, nella convinzione che conoscere il bosco sia il primo passo per imparare a custodirlo.
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