Progetto per il lago da tutelare. «Un intervento importante»
Montorfano. Il sindaco Giuliano Capuano ha ringraziato il Parco Valle Lambro per l’ottenimento del bando
Lettura 1 min.Simone Rotunno
Montorfano
Il progetto per salvaguardare il Lago di Montorfano incassa anche il plauso dell’amministrazione comunale. Dopo il finanziamento ottenuto dal Parco Regionale della Valle del Lambro attraverso il “Bando Laghi” di Regione Lombardia, il sindaco, Giuliano Capuano, ha voluto esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento per un intervento destinato a contrastare uno dei problemi ambientali più delicati del bacino: le ricorrenti fioriture algali.
«Rivolgo i miei complimenti al Parco Valle Lambro, nella persona del presidente e di tutto il personale, per l’ottenimento del Bando Laghi promosso da Regione Lombardia – commenta Capuano – L’importo destinato agli interventi per il nostro lago è di 240mila euro, finalizzato al controllo delle fioriture algali e al conseguente miglioramento della qualità ecologica dell’ecosistema acquatico. Davvero un progetto utile per il nostro lago”. Un riconoscimento che conferma l’importanza del lavoro svolto dall’Ente Parco e che rappresenta una concreta risposta alle criticità emerse negli ultimi anni. Il Lago di Montorfano è infatti stato più volte interessato da fenomeni di proliferazione delle alghe, accentuati soprattutto durante i periodi più caldi o siccitosi. L’episodio più evidente resta quello dell’ottobre 2022, quando lo specchio d’acqua si trasformò in una distesa verde, suscitando forte preoccupazione tra residenti, frequentatori e tecnici per il rischio di eutrofizzazione e per le conseguenze sull’intero ecosistema. Il progetto finanziato prevede un investimento complessivo di circa 250mila euro, dei quali 240mila coperti dal contributo regionale. L’intervento punta a sperimentare il sistema innovativo MPC-Buoy, una tecnologia che utilizza onde ultrasoniche a bassa potenza per impedire alle alghe di risalire in superficie, limitandone così la proliferazione senza alterare gli equilibri naturali del lago. Accanto all’installazione delle sonde sarà avviato un costante monitoraggio scientifico, affidato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che analizzerà parametri come temperatura, ossigeno, pH, torbidità e concentrazione delle alghe. L’obiettivo è migliorare la qualità delle acque e dotarsi di strumenti capaci di prevenire nuove emergenze ambientali.
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