Valbrona, polemiche social sulle campane che suonano di notte

Un residente: «Quale utilità c’è nel suonare le ore di notte?». Il parroco: «Se qualcuno ha delle rimostranze da fare può tranquillamente parlarne con me presentandosi in parrocchia»

Lettura 2 min.

Valbrona

Le campane della chiesa scandiscono le ore e fino a non molti anni fa erano viste come una compagnia, anche durante le ore buie. I tempi cambiano e a Valbrona sono finite nel mirino dei social, in un post con una cinquantina di commenti, molti vorrebbero silenziarle durante la notte per facilitare il sonno dei residenti. Il parroco apre al dialogo.

La discussione è partita da un post di un nuovo residente in paese: «Mi sono trasferito da qualche settimana a Valbrona e ho trovato la tranquillità che cercavo. Conoscevo da anni la zona per averci scalato e pedalato tante volte. L’unico neo sono per me le campane che suonano ogni mezz’ora anche di notte; avrò il sonno leggero, ma trovo che sia di poca utilità farle funzionare in orario notturno».

Nel giro di poche ore il post ha raccolto decine di interventi, tra chi chiede di silenziare i rintocchi nelle ore notturne e chi, invece, considera il suono delle campane parte dell’identità del paese. «Effettivamente è vero, di notte che utilità hanno», scrive una residente. Un altro commenta: «Di solito ci si abitua, però effettivamente la cosa non ha senso». C’è anche chi si dice pronto a formalizzare la protesta. «Vorrei arrivare a fare un esposto e sarei nel giusto perché è palesemente contro il regolamento comunale, ma magari basta parlare col parroco», si legge in uno degli interventi che hanno alimentato il confronto.

Non tutti, però, condividono la richiesta di spegnere i rintocchi. C’è chi liquida la questione con ironia: «Se soffrite di insonnia come me, ad esempio alle tre vi ricordano che avete ancora un paio d’ore di sonno». Altri parlano semplicemente di abitudine. Tra i commenti più articolati quello di una residente che invita a ridimensionare il problema: «In città ci sono ambulanze ad ogni ora, poi il camion del vetro alle quattro del mattino, la spazzatrice all’alba che pulisce le strade. Queste campane, di notte sono pure silenziate, non danno troppo fastidio. Io abito a 100 metri dal campanile e ormai non le sento più, è solo questione di abitudine».

Don Adriano Colombini è arrivato in paese da una quindicina di giorni e ha scelto di intervenire con toni concilianti, invitando i cittadini a confrontarsi direttamente con lui. «Sono i classici capricci che si hanno ad ogni cambio di parroco. Io sono arrivato da tre settimane e non ho ricevuto nessuna lamentela diretta riguardante le campane. Se qualcuno ha delle rimostranze da fare può tranquillamente parlarne col parroco presentandosi in parrocchia. Non ho nessuna preclusione, si può riflettere sulla possibilità di silenziarle durante la notte. Se mi spiegano quali sono le loro problematiche e si può capire quali possano essere, io posso valutare un intervento. Ma ripeto ad ora non ho avuto alcuna lamentela diretta».

Sulla vicenda il vicesindaco di Valbrona Arianna Zappa, invita a contestualizzare il dibattito e a non trasformare un tema secondario in una priorità per il paese. «Siamo arrivati a un livello di intolleranza incredibile, prima si lamentano dei galli che fanno rumore, poi dei motorini dei ragazzini, ora delle campane, cosa dobbiamo fare? Abbattere la chiesa? Non credo sia una problematica così importante per Valbrona».

© RIPRODUZIONE RISERVATA