Via Fiume, accettati gli espropri. Così potranno partire i lavori
Opere pubbliche. Trovato l’accordo con i proprietari di marciapiedi e parcheggi, il via al cantiere previsto nel 2027. La sistemazione dell’area, che costerà 330mila euro, è inserita nel progetto del centro storico
Lettura 1 min.Erba.
Tutti i residenti del condominio Ai Cedri hanno accettato l’esproprio del marciapiede e di alcuni parcheggi di proprietà disposto dal Comune di Erba.
Era l’ultimo passaggio formale per avviare la riqualificazione di via Fiume: il progetto esecutivo è stato approvato dalla giunta venerdì, il cantiere partirà all’inizio del 2027.
La sistemazione di via Fiume, progettata dall’architetto Paolo Vidoli di Arona, costerà 330mila euro: sono previsti l’allargamento del marciapiede, la posa di piante e sedute, nuovi impianti di illuminazione. La parte interessata dall’intervento è il tratto compreso tra l’incrocio con via Volta e l’ex cabina Enel; il tratto successivo verrà sistemato dalla società proprietaria dell’ex Enel, che riqualificherà l’area dismessa.
Gli interventi
In vista dei lavori, il Comune ha espropriato il marciapiede e alcuni posti auto al condominio Ai Cedri: i residenti verranno ripagati con 25mila euro da spartire fra le varie unità abitative. Tutti hanno consegnato in municipio i documenti di accettazione dell’esproprio, venerdì la giunta ha quindi approvato il progetto esecutivo.
Come si legge nella deliberazione, la spesa prevista - 330mila euro, come detto - comprende un incremento di 20mila euro rispetto alla stima iniziale «riconducibile al lieve incremento delle somme destinate alle lavorazioni e alle spese tecniche connesse agli accordi bonari (con i residenti del condomino, ndr) e agli atti conseguenti».
L’intervento, scrive l’architetto Vidoli nella relazione, «rientra nella visione a più ampio raggio di creare un boulevard urbano ad anello composto da Corso 25 Aprile, via Volta e dunque via Fiume».
La riqualificazione del corso è già partita, quella di via Fiume partirà all’inizio del 2027; all’appello manca solo la sistemazione di via Volta, ma sarà una pratica di cui si occuperà la prossima amministrazione.
«Partendo dall’intersezione con via Volta - prosegue l’architetto - in via Fiume si prevede una riprofilatura dell’aiuola esistente con cordoli in granito giallo San Giacomo, cui succederà un ampio parterre in cemento lavato fiume nell’area attualmente occupata dal marciapiede con superficie in gomma, dagli autobloccanti e dai parcheggi privati».
Sul nuovo parterre verranno posizionate tra panche in granito illuminate con strisce a led sui lati; una parte verrà lasciata libera, per favorire l’allestimento di tavolini e sedie da parte delle attività commerciali. Verranno anche posati due gelsi, per garantire l’ombreggiamento.
Il programma
Sul lato opposto è previsto «il rifacimento del marciapiede, con una larghezza minima di 1,50 metri, sempre con cordoli in granito giallo San Giacomo e pavimentazione in cemento lavato fiume.
A livello di pubblica illuminazione, si prevede lo spostamento del lampione esistente sul lato opposto e la messa in opera di nuovo lampione nell’aiuola con la magnolia già esistente all’incrocio con via Volta».
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