In crescita le liti da vicinato: è l’altra faccia della medaglia della solitudine

I numeri Il Canton Ticino si conferma in testa in questa singolare classifica Tra le cause le restrizioni Covid, ma anche il consumo di alcol e droghe

L’altra faccia della medaglia è rappresentata dalle liti tra vicini, che la pandemia ha numericamente accentuato. Prova ne sia che un sondaggio del portale Homegate.ch ha rivelato come nel post pandemia la metà dei cittadini svizzeri ha dato conto di controversie relative a “rumori molesti”.

Tra i nuovi motivi che hanno poi portato a controversie spiccano anche i problemi legati alla lavanderia da condividere con altri condomini e così altre frizioni che un tempo si sarebbero chiamate “beghe” tra vicini.

Il report

Peraltro stando al report di Homegate.ch, il Ticino ha conquistato insieme alla Svizzera romanda i gradi di Cantone più litigioso della Svizzera. E non è un caso che durante il report di fine anno - esulando da quelle che sono le liti condominiali, ma parlando in generale di liti - ci ha pensato la polizia cantonale ticinese a confermare che nel 2022 soprattutto tra i giovani, un terzo dei quali minorenni, sono aumentati esponenzialmente gli episodi connessi a risse e liti, «con motivazioni legate alle restrizioni imposte dal Governo contro il Covid o all’abuso di alcool e droghe». Per contro sono invece diminuiti gli episodi connessi a liti e comunque episodi inerenti la sfera familiare, con gli interventi di polizia in questo ambito che lo scorso anno hanno toccato quota 958, quasi 150 in meno rispetto al 2020.

Per dare un’idea precisa di quanto attuale sia l’argomento, il Touring Club Svizzero ha addirittura lanciato nel 2019, prima che la pandemia spazzasse via gran parte delle certezze acquisite nel corso dei decenni, il “barometro delle controversie”.

Il Ticino

Il dato di riferimento si è basato su circa 263 mila polizze assicurative aperte o concluse nei sei mesi precedenti il via a questa singolare indagine. Per quanto concerne il Ticino, realtà per larghi tratti a noi speculare, si è scoperto dall’analisi di dettaglio dei dati che nella graduatoria delle contese sulla proprietà immobiliare, il Cantone di confine occupa saldamente la prima posizione.

«Se, a livello federale, poco meno di un’economia domestica su venti ha dovuto fare i conti annualmente con una questione di questa natura, in Ticino il dato di dettaglio è risultato doppio rispetto al resto della Svizzera - si legge nella relazione del Touring Club Svizzero -. La statistica che maggiormente balza all’occhio in Ticino riguarda le liti tra vicini, risultate quattro volte più marcate rispetto a quelle dell’area lemanica». Come parziale consolazione, i costi delle controversie sono risultati nettamente più bassi rispetto alla restante parte della Confederazione.

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