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La missione Il sottosegretario comasco al G7 del settore digitale. Un incontro anche al Bureau des Poids et Mesures
Il sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega all’Innovazione tecnologica e alla transizione digitale, Alessio Butti, è a Parigi per partecipare alla riunione dei ministri del G7 su “Digitale e Tecnologia” al ministero dell’Economia e delle finanze di Bercy, e per una serie di incontri istituzionali dedicati ai temi della sicurezza dell’intelligenza artificiale, della sovranità tecnologica, delle tecnologie quantistiche e delle infrastrutture strategiche digitali.
Nel corso dei lavori, come si legge in una nota, il sottosegretario Butti ribadirà la posizione italiana a favore di un’intelligenza artificiale antropocentrica, sicura, affidabile e orientata alla tutela dei diritti fondamentali, in piena coerenza con il quadro europeo dell’AI Act.
L’Italia sottolineerà inoltre la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale sui sistemi di valutazione e mitigazione dei rischi dell’IA, anche attraverso il consolidamento dell’Hiroshima AI Process, il framework promosso dal G7 per favorire standard comuni su sicurezza, trasparenza e affidabilità dei sistemi di intelligenza artificiale.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al contrasto alla diffusione di deepfake e contenuti sintetici manipolati, considerati una crescente minaccia per la fiducia pubblica, la sicurezza, la stabilità democratica e la tutela dei minori online. In questo quadro, l’Italia sosterrà il rafforzamento di strumenti condivisi di cooperazione internazionale per il rilevamento dei contenuti manipolati e per la sicurezza dell’ecosistema digitale.
Il sottosegretario parteciperà anche a un incontro al Bureau International des Poids et Mesures (Bipm) dedicato alla proposta italiana di rinominare l’unità di misura del potenziale elettrico da “volt” a “volta”, in omaggio ad Alessandro Volta.
L’iniziativa, evidenzia sempre la nota ministeriale, si inserisce nel percorso promosso dal governo italiano in vista delle celebrazioni del 2027 dedicate ad Alessandro Volta e punta a promuovere un riconoscimento internazionale pieno dell’eredità scientifica del fisico comasco, inventore della pila elettrica e figura centrale nella storia della scienza moderna.
Nel corso dell’incontro al Bipm, Butti illustrerà le motivazioni storiche, scientifiche e culturali della proposta italiana, sottolineando come quasi tutte le unità commemorative del Sistema Internazionale mantengano integralmente il cognome dello scienziato a cui sono dedicate, mentre “volt” rappresenta oggi una delle poche eccezioni.
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