Maltempo, Statale riaperta a senso alterno a Domaso. Code lunghissime, a Livo persone isolate

Strade allagate e smottamenti in Alto lago, confermata l’allerta arancione fino alla mezzanotte di domani. Danni per grandine e vento nel Canturino

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Como

Code lunghissime sulla Regina, chiusa a Domaso a causa di uno smottamento. I carabinieri in questi minuti stanno facendo defluire parte della code chilometriche con una riapertura provvisoria a senso alternato, in attesa di ulteriori provvedimenti. Sul posto anche i Vigili del Fuoco e l’impresa che si sta occupando della sistemazione della strada.

Intanto si segnala una criticità lungo la strada provinciale Dongo-Catasco, dove il canale è in piena. Sono in corso le operazioni per regimare il deflusso dell’acqua, anche attraverso il posizionamento di sacchi di sabbia, con l’obiettivo di evitare che l’acqua invada la sede stradale provinciale.

Si segnala inoltre una situazione di criticità sulla strada comunale di Livo, dove il collegamento tra il paese e i monti risulta interrotto, con conseguente presenza di persone isolate. La situazione è costantemente monitorata e le strutture competenti sono impegnate nelle attività necessarie per fronteggiare le criticità.

In mattinata a causa della caduta di materiale fra Argegno e Colonno la strada è stata chiusa a senso alternato per due ore e riaperta verso mezzogiorno. Regione Lombardia intanto ha riconfermato poco fa per gran parte la doppia allerta “arancione” per rischio idrogeologico e rischio temporali valida fino alla mezzanotte di domani. Per il nodo idraulico di Milano - che comprende anche alcuni Comuni della provincia di Como - è stata diramata una terza allerta “gialla” per il rischio idraulico. Sempre nel “nodo” di Milano gialla anche l’allerta per il rischio idrogeologico.

«Le cumulate, in considerazione della tipologia di fenomeno, saranno per lo più localmente significative con massime previste comprese tra 70/120 millimetri nell’arco delle sei ore e 100-180 millimetri nell’arco delle dodici ore, ma l’insistenza dei fenomeni specie sui settori centrosettentrionali porterà a delle cumulate anche arealmente rilevanti», ha fatto sapere la Protezione civile regionale. Entro domani potrebbero arrivare a cadere sino a 220 millimetri di pioggia.

Strade allagate a Domaso, Vercana e Gera Lario .

In alcune zone del territorio - come quella che va da Argegno alla Tremezzina - a metà mattinata sono caduti 24 millimetri di pioggia in meno di quaranta minuti. Attese localmente anche raffiche di vento tra i 65 ed i 75 chilometri orari.

La grandine precipitata su giardini e strade, in effetto neve d’agosto. Garage scoperchiati dal vento. E poi cartelli abbattuti, tetti pericolanti, alberi caduti, strade allagate e tombini incapaci di contenere la pioggia arrivata tutta insieme, in poco tempo. Così la situazione nel Canturino per il maltempo di ieri - giovedì - pomeriggio.I volontari della protezione civile di Cantù sono stati particolarmente impegnati. «Nel Canturino siamo stati impegnati con tre squadre, dieci volontari tra cestello, furgone polisoccorso e Defender - spiega il coordinatore della protezione civile di Cantù Luca Montorfano - A Cantù, due tombini saltati in via Saffi e in via California. A Figino, siamo usciti con i vigili del fuoco in via Diaz per un tetto pericolante e in Serenza per una pianta caduta. Altra pianta caduta in via Piemonte, a Mirabello di Cantù. Gli interventi maggiori, a Novedrate: in via Europa Unita la strada infatti era completamente allagata, fino a quaranta centimetri d’acqua, la grandine ha ostruito i chiusini ed è diventata un lago. E in via Meda sono cadute almeno tre piante».

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