Medicina a Como: le prime lezioni per i futuri dottori
Università Il corso di laurea ha sede a Varese, ma ieri è iniziato in via Valleggio il semestre filtro. All’Insubria 606 matricole iscritte per 247 posti
Lettura 2 min.Medicina, prime lezioni anche a Como. Non era mai successo che, nella nostra città, si tenessero delle lezioni teoriche dedicate alle matricole appena iscritte alla laurea in Medicina, un corso che ha sede a Varese. Il Sant’Anna è un ospedale inserito come polo per la formazione pratica insieme all’università dell’Insubria, ma l’ateneo, in quanto insegnamenti frontali per i nuovi iscritti, ha sempre aperto le aule soltanto nella sua sede principale. Invece ieri mattina, al primo giorno dell’anno accademico, nell’aula magna di via Valleggio c’erano una ventina di iscritti, per un bacino di cinquanta matricole interessate a frequentare il semestre filtro a Como.
Il semestre filtro
Proprio questa novità ha convinto l’università a far partire le lezioni anche a Como. Il semestre filtro, abolito dall’anno scorso il numero chiuso in partenza, accoglie un gran numero di iscritti fino agli esami di dicembre, poi i test scremano più di due terzi degli studenti, in Italia i posti sono 27mila per 52mila candidati. L’offerta rispetto all’anno scorso è comunque cresciuta, circa il 10% in più i banchi messi a disposizione. All’Insubria le matricole iscritte a Medicina sono 606, i posti sono 247. Un boom di richieste in arrivo da giovani che in molti casi hanno anche un piano B già in tasca.
«Sì noi ci siamo iscritti anche a Farmacia, una nuova laurea in partenza a Como – dicono Pietro Frezza e Jacopo Moretti, studenti comaschi diplomati alla Canossiane –; il nuovo semestre filtro, al secondo tentativo, sarà meglio oliato, ci saranno meno bocciature agli esami di dicembre rispetto al 2025, ma comunque entrare non sarà facile. Non dovessimo essere presi all’Insubria, potremmo comunque accettare altri atenei anche lontani facendo la spola come fuorisede». Il calcolo delle preferenze dopo le prove di fine anno è complicato, gli ammessi possono scegliere più atenei anche distanti se ottengono un numero sufficiente di punti.
Biologia, fisica e chimica le materie dei test. «Noi siamo al secondo tentativo – raccontano Luca Belloni e Giulia Abu Ali –, l’anno scorso non siamo passati e nel frattempo ci siamo iscritti al corso per odontotecnici, speriamo questa volta di essere promossi».
Per chi arriva da Cadorago, come Alice Bergo, fare lezione ieri in via Valleggio «è più comodo rispetto ad andare fino a Varese». «Anche per me Como è più vicina – dice Linda Pezzuto –; vengo da Lugano, in Ticino non ci sono facoltà di Medicina e nella Svizzera interna insegnano in tedesco. Anche io l’anno scorso sono stata bocciata, per dodici mesi quindi ho studiato lingue all’estero, a Londra e a Friburgo».
L’organizzazione
La prima lezione ieri mattina in via Valleggio era di fisica. «Qui c’è un collegamento online con il docente in cattedra a Varese – racconta il professore Marco Lamperti, docente di fisica dell’Insubria nel dipartimento di Scienze e alta tecnologia – e la mia presenza come tutor. Su Como abbiamo un bacino di circa una cinquantina di matricole potenzialmente interessate a seguire da via Valleggio il semestre filtro». «Questo avviene per dare a tutti l’opportunità di frequentare con compagni e docenti – spiega il tutor di biologia, Andrea Brambilla, incaricato delle successive lezioni –; io sono al sesto anno di Medicina, sono uno specializzando».
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