Incendio Monte Goj, situazione migliorata ma non ancora risolta: un focolaio si è riacceso. Sfollati ancora in attesa

Aggiornamento La situazione resta monitorata per la possibile presenza di un braciere sottoterra. Fino alla serata operativo un elicottero, visibile una piccola colonna di fumo. Rapinese: «Nessuno rientra a casa finché tutti i focolai non sono stati spenti». Foto e video

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Como

Aggiornamento ore 22

Si segnala un focolaio riacceso nella parte alta del monte. Dalle prime informazioni sembra essere partito a causa delle braci, che sono ancora la preoccupazione principale. I vigili del fuoco stanno intervenendo via terra con squadre organizzate per presidiare i punti più critici dell’incendio. Di notte gli elicotteri non possono lavorare, si valuterà domani quanti e quali mezzi aerei saranno disponibili.

Aggiornamento ore 18

E’ sicuramente migliorata la situazione a Muggiò dopo il vastissimo incendio del Monte Goj, ma non si può ancora mettere la parola fine all’emergenza. Sottoterra, infatti, potrebbe esserci un braciere.

I canadair sono rimasti operativi fino a circa metà pomeriggio, al momento c’è un elicottero che fa spola tra una vasca d’acqua sul piazzale e la montagna. Ancora presente una piccola colonna di fumo, ben visibile anche la chiazza di alberi inceneriti dalle fiamme.

Ancora sul posto un elicottero. Video di Martina Radicchio

Il sindaco Alessandro Rapinese fa sapere che «nessuno rientra a casa finché tutti i focolai non sono stati spenti» e parla di «operazione chirurgica».

Tantissima, ieri sera 13 luglio, la preoccupazione per la situazione a ridosso della via Oltrecolle, con il timore che in poco tempo l’incendio potesse scendere verso la città.

Sulle cause resta ancora punto di domanda, in attesa delle indagini del caso.

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