Montessori, addio alla sede storica. In via Bignanico arriva una scuola internazionale
L’istituto: «Abbiamo un dialogo aperto con l’amministrazione comunale e lunedì incontreremo il sindaco per valutare tutte le opzioni sul tavolo. Speriamo di poter rimanere nella sede di via Bignanico. Ma, qualora i processi amministrativi dovessero confermare l’esito del bando, siamo pronti a cercare la soluzione migliore per garantire la continuità del percorso scolastico»
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Uno scarto minimo, appena duemila euro, segna una svolta importante nel panorama scolastico della città. L’asta pubblica per la concessione dell’immobile comunale di via Bignanico 4, dove ha sede la scuola Montessori, si è conclusa con l’aggiudicazione provvisoria a favore della Iexs Foundation Ets di Reggio Emilia, realtà che gestisce la International Experiential School. Con un’offerta di 172.500 euro di canone annuo, la scuola internazionale si è aggiudicata il lotto superando i 170.500 euro proposti dall’Associazione Scuola Montessori Como, ferma poco sopra la base d’asta di 170mila euro.
L’esito dell’asta ha chiuso una lunga parentesi procedurale caratterizzata da tentativi di sospensione e proposte di partenariato pubblico-privato. Nonostante l’esito dell’apertura delle buste avvenuta l’8 settembre, la scuola Montessori rassicura le famiglie e smentisce ogni voce di un imminente «addio».
A fare il punto è Valentina Zanatta, consigliere d’amministrazione dell’Associazione Scuola Montessori Como: «Non abbiamo ancora la conferma definitiva dell’assegnazione e stiamo attendendo la conclusione delle verifiche procedurali. Non c’è alcun motivo di pensare a un’interruzione della nostra attività: la nostra è un’associazione sana, viva e presente sul territorio da oltre 60 anni. Abbiamo 233 bambini e le loro famiglie a cui rendere conto, e la nostra priorità resta la continuità didattica». La scuola sottolinea di aver già avviato un confronto istituzionale: «Abbiamo un dialogo aperto con l’amministrazione comunale e lunedì incontreremo il sindaco per valutare tutte le opzioni sul tavolo. Speriamo di poter rimanere nella sede di via Bignanico. Ma, qualora i processi amministrativi dovessero confermare l’esito del bando, siamo pronti a cercare la soluzione migliore per garantire la continuità del percorso scolastico insieme alle istituzioni e valutando ogni opportunità, compresa la collaborazione con tutti i soggetti coinvolti».
Dal canto suo, la nuova realtà internazionale - pronta a portare sul territorio una proposta didattica basata sulle esperienze e riconosciuta a livello globale - ha espresso fin da subito la volontà di collaborare con la comunità uscente. La delegazione di Iexs ha dichiarato: «Desideriamo confermare la nostra piena disponibilità a sostenere il vostro progetto educativo. Se l’assegnazione venisse confermata a nostro favore, la nostra priorità assoluta sarà garantire ai vostri alunni la continuità didattica ed emotiva, nell’interesse di tutti e prima di tutto dei bambini. Siamo pronti a cercare insieme a voi le soluzioni più adatte a mantenere sostenibile il vostro progetto. Non è nostra intenzione mettere in difficoltà bambini e famiglie che hanno appena iniziato il nuovo anno scolastico. Il nostro obiettivo è offrire alla città di Como e ai suoi ragazzi un’educazione di qualità, attenta alla crescita didattica ed emotiva»
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