Al salone nautico di Genova si amplia la proiezione internazionale

Focus Il layout in acqua è cresciuto del 4% con un’area all’aperto che comprende otto banchine e oltre mille imbarcazioni. Stella: «Per un’industria orientata all’export, significa creare relazioni qualificate e opportunità per le imprese»

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Si apre giovedì il 66esimo Salone Nautico a Genova che intercetta l’evoluzione del mercato, rafforza la dimensione internazionale e introduce una novità significativa: Blue Arena, spazio dedicato alla nautica da diporto aperto a tutti gratuitamente e rivolto in modo particolare ai giovani e alla formazione di nuovi professionisti del mare.

«Il Salone è espressione diretta del mercato e dell’industria che rappresenta. Parliamo di un’industria che ha raggiunto 8,6 miliardi di euro di fatturato, attiva oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 170mila occupati, con circa il 90% della produzione destinata ai mercati esteri – ha dichiarato il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti - La crescita del layout in acqua, l’aumento delle dimensioni delle imbarcazioni presenti e l’evoluzione dei diversi segmenti raccontano un settore che cambia e una manifestazione capace di cambiare insieme ad esso. È questa la forza di un Salone organizzato dall’associazione nazionale di settore: ascoltare le imprese, interpretarne le esigenze e tradurle in un progetto che tiene insieme rappresentanza e mercato, visione industriale e proiezione internazionale».

Le novità di quest’anno

Sono 215 le novità di quest’anno e il layout in acqua è cresciuto del +4% rispetto all’edizione precedente, con un’area all’aperto che comprende otto banchine e spazi dedicati a oltre mille imbarcazioni. Il Salone Nautico Internazionale, organizzato da Confindustria Nautica dall’1 al 6 ottobre, si presenta con numeri che confermano la capacità della manifestazione di rappresentare l’evoluzione del mercato e l’intera articolazione della nautica da diporto.

Significativo il settore Yacht e Superyacht e la dimensione media delle tre unità maggiori di ogni segmento che aumenta del 14,1% rispetto al 2025. In crescita anche il comparto dei multiscafi, con un incremento del 28% delle imbarcazioni in esposizione. Dati che indicano un trend positivo per la fascia più alta del mercato. In questo quadro nasce “Living Made in Italy”, la nuova area in banchina H, sviluppata con il supporto di Ice Agenzia, con allestimenti, lounge e servizi di accoglienza dedicati alla valorizzazione della cantieristica nazionale oltre i 24 metri. Il progetto ha raccolto la partecipazione al Salone di superyacht nella fascia dai 35 ai 50 metri. La nuova collocazione in ottobre del Salone favorisce il ritorno a Genova dei grandi player e la presenza di imbarcazioni di dimensioni maggiori.

Più occasioni di relazione tra imprese

Per un’industria fortemente orientata all’export, la capacità di costruire relazioni qualificate con i mercati internazionali costituisce una funzione centrale del Salone Nautico. Per questo, nell’edizione 2026, Ice Agenzia raddoppia il proprio impegno nel programma di incoming internazionale della manifestazione, sia sul fronte dei buyer sia su quello dei giornalisti esteri, con presenze provenienti da 35 Paesi. L’investimento amplia la partecipazione internazionale e, soprattutto, le occasioni di relazione tra le imprese, gli operatori, i media e i mercati esteri.

«Quando si parla di nautica in Italia non si può non parlare del Salone Nautico, diventato un punto di riferimento internazionale – ha dichiarato Matteo Zoppas, presidente di Ice Agenzia - Ma anche le manifestazioni più consolidate devono continuare a evolvere, innovare e accrescere la propria attrattività, soprattutto in un contesto di forte competizione internazionale. È in questa direzione che abbiamo lavorato con Confindustria Nautica, rafforzando in modo significativo il nostro contributo al Salone. Quest’anno passiamo da 70 a 180 buyer esteri: non soltanto acquirenti di superyacht, ma importatori, distributori e concessionari, interlocutori fondamentali soprattutto per le piccole e medie imprese. A questo si aggiungono oltre 80 giornalisti contattati, il progetto dedicato alle start-up e una campagna di comunicazione internazionale per rafforzare il posizionamento del Salone Nautico e del Made in Italy sui mercati esteri».

«Per un’industria come la nostra, fortemente orientata all’export, la dimensione internazionale del Salone significa creare relazioni qualificate e opportunità concrete per le imprese – ha affermato Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica - Il raddoppio dell’impegno di Ice Agenzia sul programma di incoming consente non soltanto di diversificare la partecipazione internazionale, ma rappresenta uno strumento efficace di qualificazione e consolidamento delle relazioni che il Salone è in grado di costruire per le nostre imprese in termini di posizionamento internazionale».

Blue Arena per incentivare la partecipazione dei giovani

Tra le principali novità dell’edizione figurano la prosecuzione dei lavori nell’area del Waterfront di Levante e il completo utilizzo del nuovo Palasport, mentre stanno andando avanti i lavori del nuovo albergo e della Fabbrica delle Idee. All’interno del Palasport, grazie a un investimento di Confindustria Nautica e Ice Agenzia, nasce Blue Arena, una novità assoluta, con l’obiettivo di avvicinare alla nautica da diporto un pubblico più. «Blue Arena rappresenta un importante investimento di risorse che abbiamo fortemente voluto per avvicinare nuovi pubblici alla nautica, a partire dai giovani, e mostrare non soltanto ciò che questo settore produce, ma anche le opportunità che può offrire – ha aggiunto il presidente Piero Formenti – è uno spazio aperto e accessibile gratuitamente. I suoi contenuti riprendono le Milestone del Piano per la nautica 2025-2029: formazione e professioni del mare, sostegno all’industria, innovazione e sostenibilità, cultura del mare, valorizzazione del Made in Italy».

Il progetto si articola nelle aree Start Boating, StartUp e innovazione, Formazione e professioni del mare, Mondo vela e istituzioni militari del mare. Start Boating offrirà un primo accesso concreto alla navigazione e alla cultura del mare, affiancando alla possibilità di conoscere imbarcazioni con motorizzazioni fino a 25 CV la promozione della patente nautica D1, introdotta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti su iniziativa di Confindustria Nautica e conseguibile già dai 16 anni. StartUp e innovazione, in collaborazione con Ice Agenzia, e Formazione e professioni del mare, in collaborazione con Università, PoliMI e Blue Skills Village, metteranno al centro nuove idee, competenze e opportunità professionali.

A completare questo racconto è Mondo vela, con la presenza della Federazione italiana vela e del proprio stand istituzionale, attraverso il quale la vela entra nella Blue Arena in alcune delle sue espressioni più rappresentative: dalla dimensione autentica e formativa delle derive fino alle frontiere più dinamiche e contemporanee del foiling. La Blue Arena vedrà anche la presenza delle istituzioni militari del mare, con Marina militare, Capitaneria di porto – Guardia costiera e Guardia di finanza, che coinvolgeranno il pubblico anche attraverso simulatori.

I contenuti della 66esima edizione del Salone sono stati presentati a Milano, nella sede di Fondazione Edison, nel corso della conferenza stampa aperta dal saluto di Beatrice Biagetti, segretario generale di Fondazione Edison, e dall’intervento di Piero Formenti. Sono intervenuti, oltre a Marina Stella, Raffaello Napoleone (presidente IT-EX Italian Association of International Exhibitions), Alberto Racca (ceo Trussardi e Gruppo Miroglio) e Paolo Brescia (ccofondatore Obr e presidente della giuria del Design Innovation Award), moderati da Simone Spetia (giornalista di Radio24). Gli interventi sono stati preceduti dai saluti istituzionali di Matteo Zoppas, Marco Bucci (presidente Regione Liguria), Silvia Salis (sindaca di Genova) e Matteo Paroli (presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e Aeroporto di Genova).

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