109 compleanni e ancora tanta voglia di cantare: Pierina è la donna più longeva della Provincia

Valle Intelvi I sindaci Pozzi e Grandi l’hanno festeggiata alla Rsa di Pellio. E lei ha ringraziato per la torta intonando “Quel mazzolin di fiori”

Pierina Pensa è la donna più longeva della Provincia di Como. E da domenica lo è ancora di più avendo compiuto la bellezza di 109 anni: è nata il 16 ottobre 1913.

Pierina è la quarta meno giovane in Lombardia e quarantesima nella speciale classifica su scala nazionale.

E in suo onore è stata organizzata una grande festa alla Rsa Valle Intelvi di Pellio, in compagnia dei suoi “due sindaci” che, in occasione dell’importante compleanno, le hanno voluto fare visita personalmente e le hanno donato una bellissima composizione di fiori.

E il suo modo di ringraziare, com’è da sempre stato nelle sue corde, è stato intonare una canzone, “Quel mazzolin di fiori”! Due sindaci perchè? Mario Pozzi – primo cittadino di Centro Valle Intelvi – perchè Pierina è sempre stata residente a Castiglione d’Intelvi , e Marcello Grandi, primo cittadino di Alta Valle Intelvi, dove vive di fatto nella Rsa ove viene curata e coccolata dalle attenzioni di medici, operatori ed amici.

Domenica il bis

Il giorno del compleanno, Pierina ha festeggiato tagliando la torta con la candelina di rito mentre la festa in famiglia circondata dai numerosi affetti che la sua lunga vita le ha donato, si terrà domenica.

E non solo: ha continuato a cantare, una passione che ha sempre avuto, e che coltiva ancora oggi; spesso, infatti, allieta la casa di riposo intonando i motivi popolari di un tempo.

«Ben pochi possono varcare questo ambito traguardo: è davvero un compleanno eccezionale; ogni giorno è un dono, e lei lo vive come tale» commenta il figlio Marsiglio Botta.

«Malgrado qualche inevitabile acciacco, mia mamma gode di buona salute, e, soprattutto, lo spirito gioviale è quello che la contraddistingue da sempre: allegra, positiva e con la voglia di cantare e rallegrare chi le sta attorno, con una forza incredibile, forgiata dalle difficoltà di una vita lunga, e sicuramente non facile, specie per chi, come lei, ha visto due guerre mondiali. La sua giovinezza si è snodata lungo tempi duri in Valle Intelvi, e non solo; ma, grazie all’unione con il babbo Alberto, in guerra per ben undici anni, la mamma si è spesa fra i quattro figli, - Rosa Angela, Gianpietro, Giovanna e, appunto, Marsiglio - la cura della casa e il lavoro nei campi».

Sacrifici

«Erano tempi di grandi sacrifici per tutti, specie per chi viveva nei piccoli paesini, come è stato per lei, a Castiglione. Ma non si è mai lamentata, sempre pronta ad essere cortese ed attenta alle esigenze di tutti» ha concluso il figlio. Pierina, ora si godrà la grande festa (dal vivo e on line, in funzione delle restrizioni per la pandemia) circondata dai suoi affetti più cari che contano, oltre ai quattro figli, ben undici nipoti, diciassette pronipoti e un pro-pro nipote, figlio di un pronipote che ha ben 108 anni meno di lei.

E chissà mai che non sia proprio Pierina per prima a fare un regalo agli altri, cantando una delle sue canzoni, quelle belle, di un tempo, sulle note che l’hanno accompagnata per ben centonove anni! Auguri nonna Pierina!

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