(Foto di Selva)
L’iniziativa Circa 1200 spettatori per la rappresentazione con cento figuranti tra cui il sindaco Anna Dotti Circa 1200 spettatori per la rappresentazione con cento figuranti tra cui il sindaco Anna Dotti
L’iniziativa
Il freddo, a tratti pungente ed il post festeggiamenti per la notte più lunga dell’anno non hanno comunque impedito ieri pomeriggio ad oltre 1000-1200 spettatori e fedeli di assistere all’edizione 2026 del “Presepe Vivente” di Argegno noto anche come “I Capell”. Si tratta - come più volte ricordato - di una delle più antiche tradizioni della Lombardia, che anche in questa edizione (sedici le Cappelle sugli episodi salienti della vita di Gesù) ha potuto contare su un’organizzazione impeccabile del Comune e degli “Amici per Argegno” e che ieri lungo il percorso dentro il dedalo di vie del centro storico ha visto la presenza dei volontari della Protezione civile comunitaria e dell’Associazione nazionale carabinieri, insieme alla polizia locale.
Tra i cento figuranti c’erano anche il sindaco Francesco Dotti, seduto al tavolo dell’Ultima Cena e la consigliera regionale Anna Dotti, nei panni di Sant’Anna, patrona del paese. Presenti anche altri amministratori comunali come il vicesindaco Roberto De Angeli, impegnato nella Cappella de “La Nascita”. Il “Presepe Vivente” di Argegno rappresenta un momento di fede e devozione, con la messa - che ha preceduto la processione con la statua del Bambino portata dai Confratelli - presieduta da don Luca Trainini, con il parroco don Giovanni Illia e don Alexander Carmel.
«La festa del Santo Bambino è significativa ad Argegno perché si colloca proprio al compimento del Santo Natale - ha rimarcato don Giovanni Illia -. Questo primo giorno dell’anno diventa davvero un concentrare lo sguardo e l’attenzione su quel Gesù che è nato, cogliendone tutta la grandezza. Cito in questo contesto Papa Leone XIV, che ha rimarcato come il Natale del Signore è il Natale della pace».
Citazione d’obbligo anche per i Re Magi che hanno aperto il corteo, per lo storico Corpo musicale “Vittorio Veneto” di Tremezzo, per i carabinieri della stazione di Centro Valle Intelvi con il maresciallo Donatella Mauro, per tutti i volontari che in questi giorni (ieri compreso) non hanno fatto mancare il loro supporto e così per i turisti - tedeschi in primis - che hanno vissuto fianco a fianco con i residenti questa bella tradizione.
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