Il “paese” dalle multe record: 1,1 milioni. «Ma in estate triplichiamo i residenti»

Bellagio Al primo posto in Lombardia fra i piccoli centri per numero di contravvenzioni. Il sindaco: «La maggior parte sono per violazioni della Ztl e per i posteggi non pagati»

Bellagio

Oltre un milione di euro di multe incassate nel corso del 2025, per la precisione 1,1 milioni di euro: Bellagio sembra essere un’anomalia nel panorama regionale, è il primo paese sotto i 4.000 abitanti per numero di sanzioni.

In realtà, però, l’anomalia sta proprio nel considerare Bellagio un piccolo centro: durante il periodo estivo la popolazione sale anche oltre le 15.000 presenze, tra alberghi e appartamenti, ci sono poi anche i turisti di giornata che si muovono in vari modi per le vie del centro. Particolarità nella particolarità, la “Perla del Lario” conta ben tre zone a traffico limitato che contribuiscono in modo significativo a questa mole di incassi e ha otto vigili molto attivi.

Il sindaco Angelo Barindelli, esaminando i dati emersi dallo studio diffuso da Facile.it, parte proprio dal peso delle sanzioni legate alla viabilità: «La quasi totalità delle multe elevate a Bellagio riguarda due violazioni: l’accesso alla Ztl e il parcheggio senza pagare o senza rinnovare il parcometro. Per quanto riguarda la Zona a traffico limitato, è segnalata “a prova di stupido”, con più colori e in più lingue, e non è utilizzata per fare cassa ma per evitare che le auto girino in zone frequentate da moltissimi pedoni. Per il parcheggio con parcometro, invece, esistono sistemi automatici che consentono di pagare facilmente e di prolungare la sosta senza dover tornare fisicamente al parcometro. Numeri alla mano, oltre il 95% delle sanzioni deriva proprio da queste due tipologie di infrazione».

Revisioni e Rca

Marginale, invece, il contributo dei controlli su revisione e assicurazione: «Abbiamo fatto anche verifiche su questi aspetti – aggiunge il primo cittadino – ma hanno prodotto circa 15mila euro, una cifra poco rilevante rispetto al totale incassato».

L’analisi del sindaco si sposta poi sulle peculiarità del territorio: «Bellagio registra un flusso turistico straordinario che ci porta ad avere sette-otto agenti di polizia locale in servizio. È vero che siamo un centro sotto i 4.000 abitanti, ma d’estate superiamo i 15.000 e si tratta spesso di visitatori che si muovono anche in auto, soprattutto per il turismo giornaliero».

Barindelli sottolinea anche come gli introiti rappresentino un’opportunità per il Comune: «Abbiamo un territorio comunale molto ampio, paragonabile a quello di una città come Como, e queste risorse ci consentiranno di investire circa 500mila euro in asfaltature e manutenzioni. La mia amministrazione si è sempre caratterizzata per un’impostazione attenta all’ambiente, orientata al sociale, sobria e concreta».

Anomalie

In questo contesto, dunque, analizzate le diverse anomalie, il dato record delle sanzioni appare meno strano di quanto possa sembrare a prima vista: più che un caso isolato, è il riflesso diretto di un territorio unico, capace di attirare ogni anno migliaia di visitatori e di dover gestire un equilibrio delicato. Per altro questo numero record di multe è ricorrente, si ripete da anni, tanto ormai da diventare una particolarità - di certo amara per alcuni turisti - di Bellagio.

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