Cinghiali attratti dai rifiuti
«Depositate i bidoni chiusi»

Il vicesindaco Garcea ricorda ai cittadini le regole per cercare di limitare le scorribande degli ungulati

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Sala Comacina

A metà settimana abbiamo dato conto del ritorno su larga scala dei cinghiali anche a ridosso delle case, con il presidente del Comprensorio di Caccia delle Prealpi Comasche Livio De Angeli che ha parlato di oltre 200 abbattimenti in modalità caccia di selezione da agosto in poi, a conferma che il problema della presenza sempre più invasiva di questo temuto ungulato è tornato di stretta attualità.

A stretto giro il Comune di Sala Comacina - che già due estati or sono ha dovuto fare i conti con l’emergenza cinghiali - ha diffuso un nuovo vademecum per i cittadini a seguito del fatto che “duole riscontrare che la problematica cinghiali-raccolta rifiuti è ancora attuale».

«Sono troppi. Cerchiamo di arginare il problema evitando che accada quanto avvenuto due anni or sono con i cinghiali scesi per le vie del paese e immortalati in piena notte anche dentro la statale Regina - le parole del vicesindaco Maria Teresa Garcea -. Siamo in contatto pressoché quotidiano con l’Amministrazione provinciale. Per ora la loro presenza è stata registrata soprattutto in viale degli Ulivi. Importante intervenire per tempo fornendo le informazioni del caso ai cittadini, anzitutto per quel che concerne le regole di esposizione dei rifiuti».

Nel vademecum, affidato ai canali istituzionali, si legge che è fondamentale “rispettare rigorosamente i giorni di conferimento” e così «rispettare gli orari di esposizione dei rifiuti, che vanno dalle 20 del giorno antecedente la raccolta alle 5 del giorno di raccolta». Importante anche «chiudere sempre i cancelli di accesso a lago, al fine di evitare passaggio di animali», «collocare i bidoni dell’umido in alto, su muretti o piattaforme rialzate oppure appenderli alle recinzioni delle abitazioni in modo sicuro” (pratica diffusa anche in altri Comuni) e non da ultimo “collocare i sacchi per la raccolta indifferenziata e per la plastica in alto, preferibilmente su muretti o appesi alle recinzioni, avendo cura di chiuderli correttamente per evitare fuoriuscite di materiali che possano attirare i cinghiali».

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