Civera, in attesa del prefetto: «Ponte e residenti da difendere»
Nesso Il sindaco dopo l’incontro con Autorità di bacino e forze dell’ordine. L’assalto nei weekend continua. Morini: «Risposte per tutelare il paese»
Lettura 1 min.Nesso
Ponte della Civera: la questione che da qualche settimana sta infiammando il dibattito pubblico in paese, ha radici profonde.
È quanto afferma il sindaco Massimo Morini che, forte della memoria degli avvenimenti dell’ultimo decennio, spiega. «Fino ad alcuni anni fa, il Ponte era frequentato giornalmente dai residenti della zona e dai turisti che giungevano in paese per ammirare, dal lago, quella imponente cascata».
Il punto di svolta è stato nel 2020, quando il Covid ha costretto le persone a rinchiudersi in casa in attesa che l’emergenza sanitaria si risolvesse. Continua Morini. «Quell’anno, il Ponte rimase vuoto; con il regredire del morbo e l’attenuarsi delle restrizioni, i nessesi hanno poi ripreso ad uscire liberamente». Però dopo i primi momenti, nei quali l’euforia per la fine della pandemia aveva fatto passare in secondo piano qualsiasi altra questione, sono iniziati altri problemi, che sono poi quelli che possono essere sintetizzati nel termine overtourism. «E proprio di turismo strabordante si può, a pieno titolo, parlare: a chiunque abiti in paese, e certo gli amministratori pubblici non fanno eccezione, è capitato di tornare a Nesso incontrando sia marcate difficoltà nel parcheggiare, sia (e questa, me lo si conceda, è cosa buona) locali pubblici frequentati da chi qui porta anche visibilità e guadagno».
Il problema, però, è che il paese è stato, come detto, letteralmente preso d’assalto, trovandosi impreparato a gestire il grande afflusso di persone il cui desiderio è quello (tralasciando ogni altro discorso) di divertirsi e fare un tuffo nel lago, il più delle volte da immortalare. Il passo da una drammatica emergenza sanitaria da lasciarsi alle spalle al sovraffollamento turistico è stato dunque tutto sommato breve, portando con sé ulteriori disagi.
«In questo senso, ci si è mossi recentemente con gli altri enti territoriali competenti per risolvere una situazione per nulla semplice: basti pensare che l’area della Civera è raggiungibile da ben tre diversi punti». Attendendo le decisioni del Prefetto Corrado Conforto Galli, Morini ha iniziato, con i suoi collaboratori, ad analizzare le richieste avanzate dai residenti («faremo di tutto per fornire risposte concrete ed il più possibile positive»). Al primo, recente incontro, sicuramente (lascia intendere il sindaco) altri seguiranno, nell’interesse di chi vive in zona e dell’intera popolazione nessese, oltre che per la tutela di un autentico patrimonio paesaggistico con, davvero, pochi eguali al mondo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA