Demolito l’ex emporio, arriva un hotel cinque stelle

Tremezzina Nel corso della scorsa notte lo storico edificio che da anni versava in stato di abbandono è stato raso al suolo. Lo spazio verrà occupato da un hotel di lusso. Guerra: «Addio strettoia: Regina più larga e nuovo marciapiede»

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La fine di un’era è stata sancita all’alba di ieri mattina, quando nell’ambito del piano di recupero di un’ampia porzione (che si estende dalla statale Regina al lago) dell’area su cui sorgerà il nuovo hotel a cinque stelle a Mezzegra, durante la notte è stata portata a termine la demolizione di un immobile da anni in stato di abbandono.

Non uno stabile qualsiasi, però: era l’ex emporio che ha ospitato nei tempi che furono un fornitissimo negozio di abbigliamento insieme da una bottega di panetteria e pasticceria. Il complesso rappresentava però da tempo una delle principali criticità del tracciato della Regina.

Gli altri interventi

Restando nell’ambito della vecchia Mezzegra che scompare, non si possono non citare anche altre demolizioni, sempre finalizzate alla realizzazione dell’hotel a cinque stelle: ovvero gli edifici hanno ospitato i cantieri “Timossi” e “Tullio Abbate”, che hanno fatto la storia della nautica (e della motonautica) italiana. Prova ne sia che le operazioni di demolizione - il passo successivo è costituito della bonifica dell’area - sono state seguite, almeno nella prima fase serale, da diversi residenti. Sino a notte fonda sul posto è rimasto ad osservare la maestranze al lavoro anche il prosindaco di Mezzegra, Alessandro “Rocia” Galli.

Il colpo d’occhio

Già ieri mattina, con il passaggio dei primi frontalieri, la Regina da una corsia è stata riaperta interamente al traffico: il colpo d’occhio era del tutto inedito per chi era abituato a transitare dentro quella strozzatura del tracciato.

«Nella notte si è proceduto, com’era previsto nella programmazione dei lavori, nella demolizione dei primi edifici incombenti sulla statale Regina del comparto che dovrà essere oggetto di bonifica per la realizzazione del nuovo albergo ad Azzano di Mezzegra - comunica il sindaco Mauro Guerra - Ora i lavori continueranno durante il giorno per rimuovere detriti e materiale e per continuare le demolizioni degli altri immobili che vanno verso il lago».

Ora tocca dunque alle opere di bonifica

«Nel giro di alcune settimane - prosegue Guerra - si potrà procedere all’allargamento della statale Regina togliendo quello che a buon diritto era considerato uno dei punti più critici del tracciato». Nel dettaglio, è previsto un arretramento dei nuovi edifici rispetto ai precedenti manufatti, con la realizzazione anche di un ampio marciapiede di collegamento con la zona dei bar e della piazza.

I benefici

Guerra puntualizza che si tratta di «interventi che in dote porteranno evidenti benefici anzitutto per l’eliminazione di situazioni di pericolo derivanti da edifici che ormai da troppo tempo si trovano in uno stato di progressivo degrado».

«L’altro importante beneficio - aggiunge - si avrà dall’allargamento della Regina e della realizzazione di un percorso pedonale in sicurezza in vista poi della realizzazione del nuovo albergo».

Il nuovo cinque stelle di Mezzegra è dunque destinato a cambiare il volto di questa porzione di terreno.

Di recente su questa nuova edificazione ha però acceso anche i riflettori della sezione di Como di “Italia Nostra”, che nella lunga nota a firma del suo presidente - l’architetto Darko Pandakovic - ha parlato di «impatto volumetrico che sconvolge la percezione della riva».

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