Dongo Casting, è finita: consegnate le lettere di licenziamento collettivo a 60 persone

Il comunicato congiunto di Fim Cisl e Fiom Cgil. «Un colpo durissimo per le famiglie e per tutto l’Alto Lago»

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Dongo

«Venerdì 24 luglio sono state consegnate le lettere di licenziamento collettivo a tutte le lavoratrici e i lavoratori della Dongo Casting. Un colpo durissimo per circa 60 persone, per le loro famiglie e per tutto l’Alto Lago, che perde una realtà industriale storica e un patrimonio di professionalità e competenze di altissimo livello». Così esprimono il loro rammarico i sindacati Fim Cisl e Fiom Cgil, nel comunicare la notizia.

«L’amarezza è ancora più grande perché nuove commesse avrebbero potuto offrire una concreta possibilità di rilancio, ma la proprietà ha scelto di non mettere a disposizione le risorse necessarie. Oggi le maestranze si trovano inoltre con almeno due o tre mesi di stipendio non pagato e dovranno attendere fino alla metà di ottobre per ricevere le indennità di disoccupazione».

FIM CISL e FIOM CGIL hanno inserito nell’accordo di licenziamento una clausola vincolante: in caso di ripresa delle produzioni a Dongo, le prime persone a essere richiamate e riassunte dovranno essere le attuali dipendenti e gli attuali dipendenti.

«Questa vertenza dimostra quanto siano necessarie regole italiane ed europee capaci di tutelare il lavoro, l’industria e i territori. La dignità di queste lavoratrici e di questi lavoratori non si cancella con una lettera. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti vengano rispettati».

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