Duecento anni fa il primo battello: la storia naviga sul Concordia

Anniversari Una battellata “culturale” per celebrare la Navigazione. Era il 6 agosto 1926 quando un primo vapore inaugurò il servizio di linea

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Il 16 agosto del 1826, un mercoledì di un anno che a differenza di questo si ricorda per la fresca estate, cominciò il servizio di linea il primo piroscafo a vapore, il “Lario”. Duecento anni dopo, l’evento che ha cambiato il modo di viaggiare sul lago di Como è stato celebrato con una battellata culturale, promossa dalle associazioni Sentiero dei Sogni e Piroscafi Lariani, con la collaborazione della stessa Gestione Governativa Navigazione Laghi, di Acinque e di altri partner. Ieri il “Concordia”, ultimo battello a vapore ancora in servizio e a sua volta interessato da un’importante ricorrenza, il centenario del varo, si è riempito di racconti e letture sulla storia dei battelli lariani.

La giornata ha visto incrociarsi due iniziative complementari. Una è stata la quattordicesima tappa del Lake Como Walking Festival, che ha registrato il “sold out” degli 85 posti disponibili. Il gruppo, raccolto nell’elegante salone del “Concordia”, ha ascoltato la storia della navigazione, raccontata da Pietro Berra, Flaminio Borgonovo e Francesco Albarelli (tra le altre cose autori della serie a puntate dedicata ai “Battelli lariani” che stiamo pubblicando su “La Provincia” ogni ultimo lunedì del mese), alternate a racconti e testimonianze di grandi autori del passato che hanno navigato sul Lago di Como con i piroscafi a vapore. Antonella Fontana e Lorena Mantovanelli hanno dato voce a Mary Shelley, che viaggiò proprio sul capostipite, il “Lario”, il 15 agosto del 1840 e a Giovanni Verga, che nel 1881 descrisse la navigazione sul nostro lago come il momento più esaltante di un’escursione dei “Dintorni di Milano”; a William Turner, che all’inizio degli anni Quaranta dell’Ottocento fu ammirato da un altro artista inglese, William Lake Price, mentre eseguiva oltre venti schizzi nella tratta tra Como e il Centro Lago, e ad Hermann Hesse, che nel 1913 conclude la sua “Passeggiata sul lago di Como” con un’escursione in battello tra Torno e Moltrasio.

Meta del gruppo è stata la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque” al Museo del Paesaggio di Tremezzo, promossa dal Comune di Tremezzina con Sentiero dei Sogni e curata da Pietro Berra. Ha condotto la visita guidata anche il direttore del museo Marco Leoni. L’esposizione comprende un centinaio di opere tra stampe, acquerelli, cartoline illustrate, manifesti, fotografie pionieristiche e libri di viaggio, che si potranno ammirare fino al 1° novembre.

I volontari dell’Associazione Piroscafi Lariani hanno, quindi, continuato a dispensare pillole di storia della navigazione a tutti i passeggeri, attraverso gli altoparlanti, sia nella corsa del mattino, che si è conclusa a Menaggio, sia in quella del pomeriggio, che ha riportato i viaggiatori a Como alle 16.30.

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