Falso profilo web del prof per denigrarlo. Denunciati otto studenti minorenni

Menaggio. Sono accusati di diffamazione aggravata, minacce e sostituzione di persona. Hanno tra i 14 e i 16 anni. Avevano pubblicato su Instagram alcune foto private del docente

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Menaggio

Otto studenti dell’Istituto superiore “Vanoni” di Menaggio sono stati denunciati alla procura per i minorenni di Milano per le ipotesi di reato di diffamazione aggravata (di un professore), minacce e sostituzione di persona.

Si tratta di ragazzi (maschi e femmine) di età compresa tra i 14 e i 16 anni, che secondo quella che era stata la segnalazione iniziale – poi riscontrata da una indagine dei carabinieri della stazione di Menaggio – avevano aperto un finto profilo di un professore su Instagram, usando foto private sottratte in modo non consentito per poi utilizzarlo per denigrare il professore stesso, per offenderlo, e anche per fare minacce.

Le indagini

La scoperta era venuta a galla nel corso di uno degli incontro formativi che i carabinieri fanno nelle scuole per mettere in guardia dai rischi del web. In quell’ambito, ai militari era stato riferito di quel profilo su cui si erano concentrate le indagini.

I carabinieri hanno prima puntato il dito contro una classe in particolare, per poi concentrarsi su almeno otto studenti che sarebbero stati i più attivi nel denigrare il professore. La querela era poi stata ritirata, ma la procura per i minorenni di Milano aveva comunque proseguito con le indagini delegando gli interrogatori degli otto studenti che si sono svolti in questi giorni.

Le ipotesi di reato sono come detto diffamazione, minaccia, ma anche sostituzione di persona per quell’apertura non consentita di un profilo social che faceva riferimento al professore. Ovviamente, di tutta questa situazione è stata informata anche la scuola che ha collaborato con i carabinieri fin dai primi momenti, mettendosi a disposizione anche grazie all’intermediazione preziosa del referente dell’istituto per il cyberbullismo. Sono già state prese, nel corso dell’anno scolastico, pure severe sanzioni con la sospensione dalle attività didattiche per gli otto ragazzi.

Tra l’altro, da quanto è stato possibile riscontrare, i militari avrebbero poi passato al setaccio anche le chat dei ragazzi nei gruppi condivisi di messaggistica istantanea, scoprendo anche dei video dello stesso professore ripresi durante le lezioni, fotomontaggi, insulti e denigrazioni che sono stati acquisiti a riscontro dei fatti che sono ora contestati.

Querela ritirata

L’insegnante veniva deriso per l’aspetto, ma anche minacciato. Il prof, come detto, nel frattempo ha già rimesso la querela ma la procura per i minorenni ha deciso comunque di proseguire, delegando ai militari di Menaggio di sentire gli studenti coinvolti in questa vicenda che forse nemmeno loro pensavano potesse deflagrare in questo modo. Un profilo rimasto “nascosto”, almeno fino a quanto la storia è emersa all’improvviso a margine di un incontro con i carabinieri.

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