Frontale tra auto, muore un pensionato

Dizzasco Più grave del previsto l’incidente sulla provinciale 13: la vittima è lo storico panettiere di Colonno. Grave anche la moglie

È morto all’ospedale Sant’Anna nel tardo pomeriggio intorno alle 17, Alfredo Maglia 85 anni, rimasto ferito nell’incidente di ieri mattina avvenuto sulla strada provinciale 13 nella frazione di Muronico di Dizzasco. Troppo gravi i traumi interni riportati nella violenta collisione. Uno scontro frontale tra la Fiat Panda condotta dalla figlia Viviana e una 500 Abarth guidata da un giovane di 28 anni residente a Carlazzo.

Il pensionato originario di Lanzo era residente a Colonno, il paese dove viveva con la moglie Marta Gerletti 79 anni rimasta anche lei gravemente ferita nell’impatto. Alfredo era molto conosciuto in paese dove ha sempre fatto il panettiere, mestiere che ha esercitato fino alla pensione. Era lo zio del vice sindaco reggente di Argegno Gianluigi Spinelli .

Famiglia conosciuta

Un grave lutto per tutta la piccola comunità di Colonno dove la famiglia Maglia -Gerletti era molto conosciuta e stimata. Alfredo era andato in pensione all’inizio degli anni Duemila, ma aveva continuano a frequentare il paese. Ora le preghiere sono tutte per la moglie, che resta ricoverata in condizioni serie all’ospedale di circolo di Varese, dove è stata portata in elicottero in codice giallo. Ferita in maniera seria anche la figlia Viviana. Per lei, secondo i primi accertamenti, problemi ad alcune vertebre. Dopo l’incidente la donna è stata trasportata all’ospedale Moriggia Pelascina di Gravedona. Incolume invece il conducente della 500 Abarth.

Uno scontro frontale avvenuto nella mattinata di ieri poco dopo le 9 e 30 sulla provinciale 13 della Valle d’Intelvi, all’angolo di via dei fiori nella frazione di Muronico di Dizzasco per cause ancora in corso d’accertamento da parte dei carabinieri. Dai primi accertamenti sembra che il conducente della 500 abbia perso il controllo della sua auto (si ipotizzava persino la presenza di liquido perso da un camion poco prima) mentre procedeva in discesa verso Argegno, la Fiat Panda invece saliva direzione Centro Valle. Saranno i carabinieri ad accertare cause e responsabilità . Sulle dinamiche del sinistro i carabinieri della stazione di Castiglione Centro Valle Intelvi che hanno fatto i rilievi per la ricostruzione del sinistro stanno eseguendo indagini a 360 gradi. Tempestivo quanto provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di San Fedele e del presidio di Menaggio per mettere in sicurezza l’area dell’incidente insieme ad una ditta specializzata.

Sul posto, per prestare soccorso ai feriti, anche due ambulanze e un auto medica dei Volontari con un equipe sanitaria della Croce Rossa di San Fedele e di Cernobbio. Per quanto grave, inizialmente il bilancio dell’incidente non sembrava così drammatico e l’uomo lamentava soprattutto problemi alle gambe. Poi il ricovero al Sant’Anna e la scoperta che aveva riportato anche gravi lesioni interne. Tanto gravi da causarne il decesso nel giro di poche ore e nonostante il prodigarsi dei sanitari.

Traffico paralizzato

Pesanti le ripercussioni sul traffico. La provinciale ,per questioni di sicurezza, è rimasta chiusa al transito veicolare per tre ore fino alle 12,30. I militari hanno deviato il traffico da e per la Valle d’Intelvi sulla strada provinciale 15 per Schignano, Cerano, Castiglione. Sulla provinciale 15 in quelle ore è passato di tutto, dai camion ai furgoni alle auto, causando rallentamenti con traffico paralizzato anche per decine di minuti, su un’arteria stradale, quella della provinciale 15, che si è rivelata inadeguata a sopportare un così alto volume di traffico .

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