Il re dei jet privati blinda Villa d’Este per una settimana. È una sfilata di star
Eventi Festeggiamenti a Cernobbio per il compleanno di Kenn Ricci, il guru dell’aviazione executive. Tra gli ospiti Elton John, Laura Pausini, Mariah Carey
Lettura 2 min.Cinque superstar della musica mondiale, una settimana di festeggiamenti, duecento invitati e una macchina organizzativa che coinvolge da settimane oltre cinquecento persone. Il Lago di Como si prepara a ospitare una delle feste private più esclusive dell’estate 2026. Laura Pausini, Elton John, Mariah Carey, John Legend e il sassofonista Kenny G sono gli artisti scelti da Kenn Ricci, imprenditore statunitense dell’aviazione privata, per festeggiare i suoi 70 anni.
Il compleanno è il 3 settembre, ma la grande festa è stata anticipata a questa settimana, perché da sempre nei primi giorni di settembre Villa d’Este è occupata dal tradizionale Forum The European House – Ambrosetti.
Da oggi l’hotel di Cernobbio è inaccessibile. Sino a sabato prossimo ingressi controllati, sicurezza rafforzata e totale riservatezza. Tutto il personale è stato dotato di badge identificativo. Un’organizzazione discreta ma ferrea, studiata per tutelare la privacy degli artisti e dei partecipanti.
Ogni serata avrà una propria colonna sonora, affidata ai nomi più celebri della musica internazionale. Per alcuni sarà un ritorno sul Lago di Como. Sir Elton John è stato per anni tra gli ospiti più affezionati di Gianni Versace a Villa Fontanelle, a Moltrasio. John Legend è invece legato al Lario da una pagina della sua vita privata: nel 2013 ha sposato la modella Chrissy Teigen a Villa Pizzo, per poi tornarvi più volte negli anni. Anche Mariah Carey conosce bene il territorio, dove nel 2016 soggiornò a Passalacqua durante una vacanza italiana.
Ma la dimensione della festa si misura anche lontano dal palco. Per gli spostamenti degli ospiti, secondo indiscrezioni, sarebbero stati messi a disposizione oltre una decina di jet della compagnia di Ricci, creando una sorta di ponte aereo privato destinato a far convergere sul Lario personalità provenienti da diverse parti del mondo.
La lista è top secret. Tra i nomi attesi figura Steve Varsano, fondatore di The Jet Business e figura di primo piano dell’aviazione executive, che Ricci considera non soltanto un collega, ma un amico. Attorno all’imprenditore americano ruota del resto una rete di relazioni che attraversa aviazione, finanza, spettacolo e grandi patrimoni. Nel mondo dei Living Legends of Aviation, al quale Ricci è strettamente legato, compaiono personalità come John Travolta, pilota oltre che star di Hollywood, Tom Cruise, Jeff Bezos, Richard Branson e il principe Harry. Un network che inevitabilmente alimenta le indiscrezioni sul parterre di Villa d’Este, anche se al momento non vi sono conferme sulla loro presenza.
Dietro le quinte è al lavoro un piccolo esercito: centinaia di professionisti tra direttori artistici, tecnici audio e luci, montatori, scenografi, autisti, truccatori, parrucchieri e personale di servizio. Per accogliere lo staff sono state riservate altre ville e strutture ricettive.
La scelta dell’imprenditore di puntare sul Lago di Como non è stata casuale. Ricci frequenta da anni Villa d’Este, dove soggiorna abitualmente prendendo in affitto Villa Cima per lunghi periodi. Un legame diventato ancora più stretto con l’acquisto di una villa a Moltrasio, oggi interessata da un importante intervento di ristrutturazione. Il Lario per lui non è soltanto una destinazione di vacanza, ma il luogo scelto come seconda casa in Italia, forse anche grazie ai suoi antenati partiti per l’America dal nostro Paese.
Pilota prima, imprenditore poi, Kenn Ricci ha creato uno dei maggiori gruppi mondiali dell’aviazione executive. Fondatore e presidente di Flexjet, nel corso della carriera ha dato vita anche a Corporate Wings, Flight Options e Nextant Aerospace, contribuendo a ridefinire il mercato dei jet privati. Laureato all’University of Notre Dame, agli inizi della carriera volò anche durante la campagna presidenziale di Bill Clinton, prima di dedicarsi completamente all’attività imprenditoriale. In una recente intervista a Forbes ha raccontato la propria idea di lusso: non semplicemente un mezzo di trasporto, ma un’esperienza costruita sulla qualità del servizio, sull’ospitalità e sulla cura dei dettagli. Una filosofia che ha accompagnato la crescita del gruppo e le collaborazioni con alcuni dei più prestigiosi marchi internazionali e che sembra riflettersi anche nella regia di questa settimana sul Lario.
Tra musica, ospitalità e riservatezza, il Lago di Como si conferma ancora una volta scenario privilegiato del lusso internazionale, mentre Villa d’Este rinnova quel mito di eleganza e discrezione che da oltre un secolo ne accompagna la storia.
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