Imprevisto tecnico a Menaggio, slitta l’apertura: «Anche luglio senza l’ufficio postale»

Menaggio L’ennesimo ritardo sposta la data dal 3 al 30 luglio per la ripresa del servizio in paese. Il sindaco: «E pensare che doveva durare due mesi». La dirigenza: «Problemi di connessione»

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Ora la domanda diventa: c’è possibilità che l’ufficio postale di Menaggio prima o poi riapra? Dal 3 luglio, infatti, la riapertura dell’ufficio slitta incredibilmente ancora di un mese, al 30 luglio, e i cittadini scuotono il capo senza riuscire a capacitarsi.

L’ufficio era stato chiuso nel luglio dello scorso per normali lavori di potenziamento nell’ambito del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, destinato a rendere più semplice e veloce l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione, e avrebbe dovuto riaprire dopo due mesi, a settembre. Due mesi, in realtà, sono diventati un anno e più, con continui rinvii motivati da “criticità tecniche emerse nel corso dell’intervento”.

Questione che si ripete

Già nei mesi scorsi il sindaco di Menaggio, Michele Spaggiari, non aveva nascosto di essere contrariato dinanzi a simili lungaggini: «Ho chiamato Poste Italiane la scorsa settimana per sincerarmi che la scadenza del 3 luglio venisse rispettata – dice – e mi sono sentito rispondere che ci vorrà ancora del tempo per problemi ai nuovi sistemi informatici installati. In tutta sincerità, credo sia arduo non sorprendersi alla luce di un intervento programmato che doveva durare due mesi».

La spiegazione

Poste Italiane spiega il problema in questi termini: «La riapertura dell’ufficio postale è stata ulteriormente posticipata a causa di un imprevisto tecnico legato alla connettività della rete dati, emersa nel corso dei lavori di ristrutturazione “Polis”. E’ una problematica che ha richiesto ulteriori verifiche e l’individuazione di una soluzione temporanea che consenta il completamento delle attività residue e la successiva riapertura dell’ufficio». Quello di Menaggio è un ufficio frequentato, non solo dai cittadini, ma da tanti utenti che si rivolgono agli uffici e ai servizi del paese, è dotato anche di postamat e i clienti, se non vogliono pagare il costo del servizio per rivolgersi a uno sportello bancario, devono recarsi fino a Grandola. Ma Menaggio anche un centro turistico di prim’ordine e in questa stagione la popolazione, con turisti e villeggianti, triplica: i disagi, pertanto, si accentuano.

«I lavori interni risultano completati – annuncia Poste Italiane – . Salvo ulteriori imprevisti, la riapertura dell’ufficio è prevista per il prossimo 30 luglio. Ci scusiamo con i cittadini e gli utenti per il protrarsi dei disagi e ci impegneremo per completare tutte le attività nel più breve tempo possibile».

Il malcontento degli utenti, però, sfocia nell’ironia e un utente di facebook fa un paragone emblematico: «Speriamo che l’ufficio postale riapra prima dell’inaugurazione della variante della Tremezzina».

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