In Alta Valle è ancora emergenza idrica: «Errori nella gestione del servizio»
Lanzo d’Intelvi A Ferragosto e parte di ieri numerose vie e località sono rimaste senz’acqua. Proteste social per la scarsa accuratezza delle comunicazioni: «Aspettiamo scuse dall’azienda»
Lettura 1 min.Alta Valle Intelvi
Purtroppo non è ancora conclusa - nonostante i tanti sforzi e le tante azioni messe in campo da Como Acqua- l’emergenza idrica in Val d’Intelvi.
Questa volta l’ennesimo campanello d’allarme di questo travagliato mese d’agosto è arrivato da Lanzo d’Intelvi e in parte da Scaria nel giorno anzi nella serata di massimo afflusso turistico, quella di Ferragosto. Acqua tornata in buona parte delle utenze solo alle 13.30 di ieri, dopo che Como Acqua il pomeriggio di Ferragosto aveva comunicato un elenco di vie di Lanzo d’Intelvi in cui l’erogazione sarebbe stata sospesa per “interventi urgenti sulla rete”, dal Rondanino a via Volta, da via Verdi a via Provinciale passando per via Mazzini. Nell’elenco erano incluse anche le località Caslé (alla fine la più colpita da questa ennesima giornata difficile) e così la località Pian D’Orano.
In realtà le cose sono andate un po’ diversamente, stando al racconto di molti residenti. Questo perché «già alle 20.30 (della sera di Ferragosto) in via Sauro a Lanzo non c’è acqua», uno dei primi commenti postati a corredo dell’annuncio di Como Acqua. E ancora «sono le 6.25 ma l’erogazione in via Volta non è stata ripristinata».
«In via Pagani non c’è acqua e sono le 18. Via peraltro non menzionata tra quelle a rischio sospensione dell’erogazione», ha fatto notare un altro utente nel tardo pomeriggio di Ferragosto. La polemica - a pieno titolo - è dunque montata. E se un plauso va alle maestranze di Como Acqua (ed alle imprese coinvolte) per l’impegno profuso in queste settimane davvero complicate, la comunicazione ai cittadini (ma non solo) è stata tutt’altro che puntuale.
In una nota inviata al nostro giornale Roberto Manzoni, in qualità di amministratore di condominio di “numerose unità e palazzine” ha espresso disappunto per «la gestione del servizio da parte di Como Acqua». «Al Caslè l’acqua è mancata tutta notte e per l’intera mattinata. E così in altre vie di Lanzo - le sue parole - E’ la settimana clou dell’estate. Ci aspettiamo le scuse dell’azienda oltre che un riconoscimento di un palese errore nella gestione del servizio».
Vero è che in questa settimana le utenze hanno raggiunto il proprio apice quanto ad utilizzo dell’acqua e - come segnalato anche dai social - non sempre l’utilizzo dell’acqua si è limitato all’uso domestico. Ciò non toglie che dentro questa situazione critica sarebbe stato importante fornire notizie aggiornate, eventualmente indicando una proroga dell’emergenza e un arco temporale certo entro cui (ri)vedere l’acqua correre dai rubinetti.
Alla vigilia di Ferragosto Como Acqua aveva scritto ai sindaci dei Comuni interessati da questa emergenza - inclusi Alta Valle Intelvi e Centro Valle Intelvi - parlando di “situazione ancora critica” ed elencando tutte le iniziative messe in campo nelle ultime settimane. Ora non resta che attendere la pioggia, annunciata piuttosto copiosa tra giovedì e venerdì.
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