In un giorno 25 bus turistici sulla Regina. Multa da 600 euro a un autista

Tremezzina E nel pomeriggio sette chilometri di coda tra Lenno e Argegno

Tremezzina

È successo un po’ di tutto in questo fine settimana “lungo” del 1° maggio, contrassegnato sabato mattina anche dall’iniziativa del nostro giornale che tra Sala Comacina e Tremezzina ha distribuito decine di t-shirt con l’appello “Tremezzina, basta traffico!”, iniziativa che verrà riproposta venerdì mattina dalle 9 all’altezza della strettoia di Colonno, grazie alla collaborazione della “Pro loco - Amici di Colonno”.

I protagonisti

Anzitutto i veri protagonisti di questo ponte per la festa dei lavoratori sono stati i bus turistici. Ieri ne sono transitati dalle strettoie tra Colonno e Isola di Ossuccio ben venticinque. Se non è un primato, poco ci manca. E proprio un bus turistico con targhe tedesche sabato pomeriggio è finito sotto la lente della polstrada di Como, impegnata nei controlli interforze. Sostava sulla sede stradale a Tremezzo (quasi al confine con Cadenabbia), intralciando il traffico, con i passeggeri impegnati ad attraversare la Regina in un punto senza strisce pedonali. Al conducente è stata inflitta una sanzione da 600 euro, con 10 punti della patente decurtati.

La polstrada ha parlato di situazione di pericolo per i passeggeri unita ad un evidente intralcio del traffico. Altri controlli in tal senso sono previsti a stretto giro.

Il fine settimana appena concluso ha anche detto che un numero fortunatamente limitato di bus turistici continua a non osservare i dettami dell’ordinanza Anas inerente il senso unico in direzione nord (cioè Colonno-Ossuccio). E così sia sabato che ieri almeno cinque pullman sono tornati verso Como in barba al provvedimento, con annesse code, a proposito delle quali ieri la Regina ha raggiunto uno dei suoi “picchi” almeno nel tratto tra Lenno e Argegno (7 chilometri). Prova ne sia che i movieri - impegnati per la prima volta per l’intero fine settimana - dalle 16 in poi non hanno potuto far altro che incrociare le braccia, causa coda fissa verso Como. A questo proposito sarà bene approntare una riflessione per le settimane (e per i mesi) a venire, anche se al momento la presenza dei movieri nelle quattro postazioni tra Colonno e Spurano di Ossuccio è confermata solo per i sabati di maggio. La domenica, soprattutto nelle ore pomeridiane, il loro impiego è forse sovradimensionato.

Banco di prova

Questo fine settimana del 1° maggio ha rappresentato un primo importante banco di prova in visto del “ponte” dell’Ascensione, festività svizzera che tra il 14 e il 17 maggio metterà secondo tradizione sotto pressione la tenuta della Regina. Per questo motivo è opportuno sin d’ora approntare un dispositivo coordinato di controlli che coinvolga forze di polizia e movieri. Oggi conosceremo il dato relativo ai transiti e soprattutto i picchi orari registrati dai veicoli sin dal 1° maggio. È evidente che di fronte a venticinque bus turistici oltre ad un numero importante di camper ci sono ben poche contromisure cui ricorrere.

Un altro tema, riproposto anche sabato tra le 16 e le 19 e nel pomeriggio di ieri è quello dell’effetto “tappo” causato dal semaforo di Tosnacco (Moltrasio), per il cui destino nei fine settimana sin qui i Tavoli istituzionali non si sono espressi.

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