La provinciale si trasforma in un fiume d’acqua: «Qui abbiamo trascorso mesi di completa siccità: è un vero spreco»

Plesio L’allarme lanciato da un residente, preoccupato anche che si formi il ghiaccio. «Fatte numerose segnalazioni, con la siccità estiva è stata una perdita veramente assurda»

Esce acqua in strada da tempo, ma nonostante le segnalazioni, nessuno interviene.

Lungo la strada provinciale Menaggio – Plesio, al confine territoriale fra i due Comuni, secondo quanto riferisce un residente, Celestino Sani, si rileva una situazione fin troppo evidente: «L’acqua che esce copiosa va a inondare il manto stradale per un tratto considerevole, interessando i due tornanti successivi a scendere sottolinea l’interessato – . Nei pressi della mia abitazione, in via Grona 91, c’è un bacino e la perdita avviene lì. La fuoriuscita si protrae ormai da parecchio tempo, fin da prima dell’estate e, malgrado diverse segnalazioni telefoniche a Como Acqua, nessuno vi ha finora posto rimedio».

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Un bene prezioso

Il cittadino è sorpreso soprattutto per lo spreco di un bene prezioso: «Abbiamo trascorso mesi di persistente siccità ed era veramente vergognoso vedere l’acqua perdersi in quella maniera giù per la strada. In seguito alle recenti piogge, poi, il fenomeno si è decisamente accentuato».

« Ora – aggiunge Sani – con l’approssimarsi dell’inverno e l’abbassamento delle temperature, il perdurare della fuoriuscita d’acqua provocherà la formazione di inevitabili lastre di ghiaccio, con conseguenti elevate probabilità di incidenti stradali. Mi chiedo a chi dovranno rivolgersi per il risarcimento dei danni i malcapitati automobilisti, auspicando che nessuno ci rimetta la vita». Di recente a Plesio si sono levate lamentele per un problema di scarsità d’acqua a Ponte, frequentata località in quota e la perdita d’acqua da un bacino a valle suona ancor più come paradossale.

Distribuzione non equa

Come spiegato dal sindaco,Celestino Pedrazzini, alla base c’è una distribuzione non equilibrata dell’acqua, che se risolta garantirebbe un approvvigionamento duraturo a tutti. A Breglia, del resto, c’è la Acque minerali Val Menaggio, che esporta milioni di litri di Chiarella in tutta Europa e l’acqua, allo stabilimento di acque minerali locali, non è mai mancata.

Sulla perdita in Via Grona, la società Como Acqua, che ora gestisce il ciclo dell’acqua pressoché in tutti i Comuni comaschi, risponde così al cittadino: «Siamo a conoscenza della situazione – si legge in una nota dell’ufficio stampa – e abbiamo già provveduto ad effettuare le dovute verifiche. A breve verranno eseguiti gli interventi utili a risolvere la problematica».

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