Lavori in ritardo, sindaco controcorrente. «Chiedo scusa e nessun taglio del nastro»

Claino con Osteno. Aperto il nuovo parco giochi, terminato però due anni dopo il previsto. «Nulla da celebrare. Mi assumo la responsabilità degli errori e non cerco giustificazioni»

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Claino con Osteno

Nessuna inaugurazione, taglio del nastro e parata di autorità, ma la semplice apertura del cancello di ingresso per la consegna ai bambini e alle loro famiglie del nuovo parco giochi comunale di Osteno. Per il sindaco Giovanni Bernasconi, presente con la fascia tricolore quale unico simbolo istituzionale indossata per un momento comunque solenne , è stata sufficiente una semplice benedizione del prevosto don Giorgio Allevi.

Le motivazioni del perchè il sindaco non ha voluto una cerimonia in pompa magna come di solito avviene per l’inaugurazione di una qualunque opera pubblica, grande o piccola, sono contenute in una lettera aperta che il primo cittadino ha inviato a tutta la cittadinanza attraverso i canali istituzionali.

« Il nuovo parco giochi - si legge nella lettera - è finalmente completato e può essere messo a disposizione dei bambini e delle famiglie. I lavori avrebbero dovuto concludersi nel giugno del 2024. Sono invece terminati soltanto nell’agosto del 2026, con un ritardo di oltre due anni . Per questo motivo non ritengo opportuno organizzare alcuna inaugurazione ufficiale. Un’opera attesa così a lungo, e conclusa con un ritardo di queste dimensioni, non può essere per me motivo di celebrazione»

« Abbiamo approvato un progetto iniziale che poi ha richiesto varianti in corso d’opera. In aggiunta si sono accavallate una serie di lungagginie ritardi amministrativi di cui mi assumo pienamente la responsabilità», spiega poi Bernasconi a voce. Un mea culpa senza mezzi termini, accompagnato da una decisa riflessione critica in un’epoca in cui sindaci ed amministratori puntano il dito contro le ditte che appaltano i lavori e poi spariscono, le varianti non previste e le condizioni meteo avverse.

«Come sindaco - è invece la sua posizione - mi assumo pienamente la responsabilità di questo ritardo, senza cercare giustificazioni o attribuire responsabilità ad altri». Di ufficiale c’è stato solo l’invito a residenti e villeggianti, ribadendo che «non sarà un’inaugurazione ne una cerimonia ufficiale, sarà semplicemente un momento aperto a tutti coloro che vorranno partecipare, e soprattutto l’occasione per consegnare finalmente questo spazio ai nostri bambini e alle nostre famiglie» .

«Un luogo -ha ribadito il sindaco- dedicato al gioco, alla socialità e allo stare insieme, pronto ad accogliere, i bambini e le famiglie del paese. Un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione e a quanti hanno condiviso con noi questo bel momento per la comunità di Claino con Osteno».

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