Lido, polemica tariffe: «Fino a 300 euro al giorno per ombrellone e lettini»

Menaggio. La protesta di un villeggiante con casa:«Sconti solo per i residenti, ma io pago qui le tasse». Spaggiari: «Prezzi in linea con quelli degli altri lidi»

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Menaggio

Le gestione del Lido targata Grand Hotel Victoria ha portato a un rifacimento importante della struttura, ma anche le tariffe hanno subito un incremento che, a detta di molti, non le rende più alla portata di tutti.

In alta stagione per un ombrellone e due lettini si va da 95 euro nell’area piscine a 150 nelle retrovie della spiaggia, fino agli oltre 300 della zona più esclusiva, con 60 euro aggiuntivi per il parcheggio. I residenti hanno diritto a uno sconto del 30%.

Un villeggiante che ha casa a Menaggio, Auro Nardomarino, fa notare come un articolo del capitolato d’appalto stabilisca che il gestore debba ispirarsi ai principi di accessibilità per tutti: «Anche la categoria che io rappresento, quella dei proprietari di seconde case, dovrebbe usufruire di agevolazioni, perché paga l’Imu e gli altri tributi dovuti e contribuisce in modo continuativo all’economia locale. Il Lido, inoltre, è un impianto di proprietà del Comune e, proprio per questa sua natura di bene pubblico, la politica tariffaria dovrebbe essere improntata a una logica di equilibrio e di interesse generale».

In passato c’è chi aveva contestato la cancellazione di una fascia di parcheggio pubblico dinanzi al Grand Hotel per favorire la piena vista lago dei clienti e ora c’è chi punta il dito contro il progetto di una via Malacrida carrozzabile fino a lago, ritenendo che serva a ridurre il traffico sul primo tratto di lungolago a vantaggio del Victoria. «Per quanto riguarda le tariffe del Lido, che sono in linea con quelle degli altri lidi, ci siamo concentrati sulla tutela dei residenti – risponde il sindaco, Michele Spaggiari – Riguardo ai parcheggi cancellati dinanzi all’albergo è bene ricordare come sia stata comunque ampliata la zona che in precedenza veniva utilizzata dall’hotel per il carico e scarico dei pullman; ora l’Hotel si occupa anche della gestione e manutenzione delle quattro aiuole del lungolago davanti alla struttura, oltre che della pulizia della passeggiata, sgravando così il Comune dai costi».

In merito al progetto di via Malacrida il primo cittadino commenta così: «Completare il suo allargamento consentirebbe ai mezzi di soccorso di raggiungere da tutti i lati l’istituto Vanoni, per una migliore operatività e, nel contempo, una strada più larga che si collega al lungolago offrirebbe la possibilità, in determinati occasioni come il Carnevale, la serata dei fuochi o in caso di lavori di manutenzione, di percorrere il secondo tratto di lungolago, dove si concentrano i parcheggi liberi, senza dover riaprire il doppio senso di marcia in via Roma, con perdita di ulteriori parcheggi».

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