A Menaggio quattro giovani patteggiano per bullismo contro disabili
Il caso Fra il 2018 e il 2020 avevano preso di mira un gruppo di persone fragili. Pene fra sei mesi e sei mesi e 20 giorni, assolto un quinto imputato
Menaggio
Nel mirino di un gruppo di amici, alcuni dei quali si ritrovavano in una chat dal nome “La Lega della Giustizia”, finivano persone deboli e fragili, disabili, tossicodipendenti, anche stranieri.
Atti di vero e proprio bullismo, come far scoppiare petardi nelle tasche delle giacche delle vittime, investirli con spray e schiuma da barba, schiaffeggiarli, in un caso colpirli con un ombrello mentre la vittima pedalava in bici, versare la cenere sulla testa, tutto ovviamente ripreso con l’immancabile telefonino e poi condiviso.
L’indagine: coinvolti 12 ragazzi
L’indagine della procura di Como aveva finito con il coinvolgere un alto numero di ragazzi del Menaggino, almeno una dozzina, ma con altri che non erano stati identificati. Fatti che avvennero principalmente tra il 2018 e il 2020 e su cui gran parte dei ragazzi maggiormente coinvolti avevano già definito la loro posizione, patteggiando pene anche fino ad un anno e 10 mesi con pure la previsione di un percorso psicologico da compiere per elaborare gli errori commessi, cammino da fare accanto a cooperative sociali di disabili.
I fatti che avevano fatto molto discutere sono avvenuti anni fa: tra il 2018 e il 2020
In ballo, tuttavia, a molti anni di distanza da quei fatti che tanto avevano fatto discutere, rimanevano ancora cinque posizioni, quelle di ragazzi che all’epoca facevano parte del gruppo ma con accuse più marginali rispetto agli amici. Così, in queste ore si è tornati di nuovo davanti ad un giudice dell’udienza preliminare (questa volta Maria Elisabetta De Benedetto) per ratificare altri quattro patteggiamenti che hanno riguardato Cristian Colombo (oggi di 24 anni, milanese), Mathias Marrali, 24 anni di Menaggio, e Carlo Orsatti sempre di Menaggio e sempre di 24 anni, tutti usciti da questa vicenda con un accordo sulla pena di 6 mesi e 20 giorni. Giacomo Vischi, di Grandola ed Uniti, 26 anni, ha invece patteggiato sei mesi, tutti difesi a vario titolo dagli avvocati Simone Gilardi, Andrea Panzeri, Paola Redaelli e Daniele Funghini.
Assolto invece, con il rito abbreviato, Andrea Fraquelli (29 anni di Menaggio, avvocato Livia Zanetti). Il gip ha infatti accolto la tesi della difesa che aveva sostenuto come il ragazzo non comparisse mai nei video e non risultasse presente negli atti che erano a disposizione.
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