Paese più anziano: il Pgt si adegua: «Basta alloggi, ma una casa di riposo»

Plesio Prevista la realizzazione di una struttura da 80 posti nella frazione di Barna. Ci saranno anche le abitazioni per il personale. Rigenerazione di tutti i centri storici

Plesio

Una Rsa con ottanta posti letto e la rigenerazione dei centri storici.

Sono questi i cardini della revisione del Pgt che l’Amministrazione comunale ha messo a punto e approvato in consiglio. La struttura per anziani sorgerà in frazione Barna, all’interno di un vasto comparto che ospita un’antica villa del ‘600 con parco.

Nella fascia interessata, di circa 11 mila metri quadrati, a valle sorgerà l’edificio, che ha una volumetria assegnata di 10 mila metri cubi, mentre a monte, in un’area che diventerà comunale, verranno realizzati una strada d’accesso e i parcheggi; sorgeranno anche degli alloggi per i circa 30/40 dipendenti della Rsa. A Plesio, oltre a una buona acqua, che diventa Chiarella e viene esportata in tutta Europa, c’è anche un’aria che si sprigiona da una natura a 600 metri di quota: «Nei nostri paesi l’età media si alza – osserva il sindaco, Celestino Pedrazzini – C’è dunque bisogno di strutture per anziani, per fare che i residenti non siano costretti ad essere ricoverarti altrove ma possano rimanere vicini a casa, anche per una presenza più costante dei parenti. Nel caso di Plesio si tratterà di una struttura adatta ad ospitare un’ottantina di persone, realizzata in mezzo al verde. Anche le opere pubbliche annesse – aggiunge il primo cittadino – saranno tutte a carico del privato».

Per il resto l’Amministrazione ha tenuto conto del dato sulla popolazione residente, che è stabile da tempo: dagli anni ’50 ad oggi, infatti, il numero di abitanti è rimasto sempre fra gli 800 e gli 850. «Non c’è bisogno di nuove case, insomma, e così siamo partiti dall’idea di conservare il suolo, evitando di prevedere piani di lottizzazione – prosegue Pedrazzini – Gli obiettivi sono dunque la rigenerazione dei centri storici e, se possibile, la creazione di posti di lavoro e servizi».

La donazione

Nel nucleo storico di Plesio il Comune ha ricevuto in donazione un vecchio immobile da recuperare; allo stato attuale l’area non è raggiungibile da alcuna strada, ma l’Amministrazione sta perfezionando un accordo con i proprietari di altri edifici fatiscenti nei pressi: demolendo questi ultimi, in cambio di permesso di costruire altrove, sarà possibile accedere al nucleo interno con una carrozzabile e favorire la ristrutturazione dell’edificio comunale e di altri immobili privati.

Ancora più interessante il progetto in frazione Ligomena, dove nel Pgt è stato inserito un insediamento di housing sociale su una superficie di 800 metri quadrati di immobili che verrà acquisita dal Comune: «Da edifici fatiscenti vorremmo ricavare un complesso edilizio con finalità sociale – sottolinea il sindaco – . L’idea sarebbe di affidare in gestione il complesso, consentendo al privato di affittarne una parte a scopo turistico per ricavarci il giusto profitto».

«C’era assoluta necessità di aggiornare lo strumento urbanistico alla nuove esigenze – conclude Pedrazzini – e pensiamo di aver adeguato il Pgt per i prossimi dieci anni».

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