Piazza del Castello Ariberto. «Intitolarla a Piras e al suo cane Foch»

Capiago Intimiano - L’amministrazione comunale vuol ricordare il finanziere morto nel ’69 per una valanga intestandogli il cortile interno

Capiago Intimiano

Per ora si è alla richiesta presentata dal Comune di Capiago Intimiano alla Prefettura di Como, ma, come dice il sindaco Emanuele Cappelletti, tutto fa pensare che non ci saranno intoppi. Prossimamente a Intimiano ci sarà un piazzale dedicato non solo a Dino Piras, finanziere, titolare di encomio solenne, ma anche al suo pastore tedesco, il cane Foch, medaglia d’oro alla memoria.

Straziante, come ricorda il sindaco, quanto accaduto all’epoca. Piras, che nell’ex caserma della Guardia di Finanza di Intimiano, oggi diventato il polo culturale del Castello Ariberto, si addestrò e svolse servizio, il 14 gennaio del 1969 fu travolto da una valanga a Garzeno, nell’espletamento del proprio servizio. Il corpo fu ritrovato a maggio, unitamente a quello del suo fedelissimo cane Foch. Dopo mesi di estenuanti ricerche. E proprio ad opera dei suoi colleghi e finanzieri cinofili di Intimiano. «Foch, che poteva andarsene - dice il sindaco - è rimasto invece con il suo padrone: ha preso la medaglia d’oro».

Più esattamente, il “Piazzale unità cinofila finanziere Dino Piras, titolare di encomio solenne e cane Foch, medaglia d’oro alla memoria”, sarà il cortile interno dell’ex caserma, dove ora si trova la biblioteca comunale. È intenzione dell’Amministrazione adibire la stanza numero 3 e il vano scala a raccolta permanente di foto, ritratti e cimeli legati a Piras e alla ex caserma, intitolandola “Sezione cimeli ex centro d’addestramento cinofilo della Guardia di Finanza”. Non solo. All’esterno, sorgerà, anche qui, nuovo nome, il piazzale Alto Medioevo. In continuità con la storicità di via del Carroccio.

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