Pontile di Sala Comacina chiuso per il tubo della fognatura a galla: il sindaco attacca Como Acqua

Servizio sospeso Durissima polemica di Roberto Greppi che chiama in causa il prefetto. E aggiunge: «Con il temporale di giovedì ancora una volta la fogna si è riversata in strada»

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Sala Comacina

La chiusura repentina del pontile della NaviComo annunciata via social dal Comune ha innescato una polemica piuttosto vibrante tra lo stesso Municipio e Como Acqua.

Tutto è nato da una puntualizzazione giunta ieri dalla Navigazione attraverso l’ufficio stampa, dopo che sui profili del Comune era stata annunciata la sospensione del servizio dei battelli, «a causa del livello basso del lago». La chiusura del pontile - ha precisato Navigazione Laghi - è stata dettata da «cause non dipendenti dalla Navigazione, visto il potenziale pericolo causato dalla condotta fognaria riemersa nei pressi del pontile di Sala Comacina». Pertanto «ai fini della sicurezza dell’esercizio, lo scalo di Sala Comacina è sospeso sino a nuovo avviso».

Ottanta metri di condotta fognaria

Chiusura che - secondo quanto si è appreso - sarebbe finita date le modalità (ovvero la condotta fognaria riemersa) anche sul tavolo del prefetto. Condotta fognaria che si è disancorata giovedì scorso per un tratto che Como Acqua ha quantificato in un’ottantina di metri. A seguito “degli ulteriori disagi”, accentuati anche dalla chiusura del pontile della NaviComo strategico per il paese e la Greenway, il sindaco Roberto Greppi è passato alle vie di fatto, vergando una durissima lettera indirizzata a Como Acqua e, per conoscenza, all’Amministrazione provinciale, all’Autorità di Bacino, alla Guardia costiera e alla Prefettura (da qui l’interessamento a stretto giro del prefetto). Nella missiva, il primo cittadino ha parlato di «situazione ormai intollerabile per il territorio comunale di Sala Comacina», con riferimento diretto anzitutto a quanto accaduto dopo la bomba d’acqua di giovedì notte, in occasione della quale «si è nuovamente verificata la fuoriuscita di reflui fognari sulle vie pubbliche del paese, con evidenti e gravi conseguenze igienico-sanitarie e ambientali oltre che di decoro e sicurezza per cittadini e turisti».

In piena stagione turistica

Alle criticità strutturali note da tempo, si è aggiunto «il sollevamento della condotta sublacuale, che ha ulteriormente aggravato una situazione già di per sé inaccettabile». Sollevamento che ha portato poi alla chiusura - al momento a tempo indeterminato - del pontile della NaviComo in piena stagione turistica.

Da qui il j’accuse dell’Amministrazione «di fronte all’inerzia di una società che per fatturato, dimensione e struttura tecnica dispone di tutte le risorse necessarie per affrontare e risolvere le criticità emerse». Como Acqua, interpellata sull’argomento, al momento ha preferito non rilasciare dichiarazioni, «poiché sono in corso gli approfondimento del caso in merito a questa vicenda».

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