Regina, no a camper e roulotte
Il vertice in prefettura. Nuova ordinanza in vigore dal 5 agosto al 15 novembre. Divieto diurno fra Tremezzina e Colonno per chi viaggia in direzione di Como
Lettura 2 min.Tremezzina
Da martedì prossimo - una volta ultimata la relativa segnaletica - e sino al 15 novembre, le contromisure a code e ingorghi lungo la Regina potranno contare anche sul divieto di transito in direzione Como (dalle 6.30 alle 21) con annesse sanzioni di auto con rimorchio - dalla roulotte al classico carrello porta-barca - ed autocavaran (con o senza rimorchio).
È quanto deciso ieri mattina a Palazzo di Governo dal Tavolo istituzionale presieduto dal prefetto Corrado Conforto Galli e dal presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca alla presenza dell’assessore regionale Alessandro Fermi, dei sindaci del territorio e di questore, Anas, polstrada, navigazione e polizia locale di Tremezzina. Il Tavolo alla luce degli ingorghi degli ultimi giorni - pur in presenza di movieri, semafori intelligenti e polstrada - ha preso atto «di adottare a firma di Anas una nuova ordinanza, con l’introduzione di ulteriori limitazioni”, tra Colonno e Tremezzina.
E così ora i bus turistici continueranno a salire verso la Tremezzina e lasciare il lago dalla statale 36, i mezzi pesanti sopra gli undici metri a non transitare dentro le strettoie tra le 6.30 e le 21 e da martedì prossimo anche camper e roulotte e auto con rimorchio con i medesimi orari non potranno scendere verso Como. La necessità di una nuova ordinanza è data dal fatto che l’attuale è ancora sub iudice, con il Tar convocato per l’udienza di merito per il prossimo 20 novembre.
L’idea di fermare camper e roulotte “in discesa” verso Como non è nuova. Risale ad un paio d’anni fa, ma non era stata ancora affrontata nel dettaglio. Peraltro la nuova ordinanza sarà valida al pari dell’altro provvedimento per bus turistici e tir ciascun anno dal 15 marzo al 15 novembre.
Nel lungo vertice di ieri sono stati affrontati anche altri due argomenti di rilievo. Il primo - segnalato da almeno un paio di sindaci - riguarda la velocità elevata con cui i camion della variante transitano dai centri abitati. Ad Anas è stato chiesto di farsi portavoce di questo disagio con l’impresa.
In tal senso sono previsti controlli della polstrada, anche con l’ausilio delle dotazioni tecnologiche. Un tema già emerso in passato e che ora si ripresenta.
L’altro argomento di attualità è rappresentato dalla necessità di occupare anche le ultime due caselle di movieri libere in corrispondenza della strettoia di Isola di Ossuccio. La difficoltà sta nel reperire il personale.
Da qui la richiesta - sempre da parte dei sindaci - di valutare l’impiego di personale del Consorzio Sis a ridosso del cantiere per spostare almeno una postazione di movieri a Isola. Nella nota prefettizia viene rimarcata la «necessità di dare tempestivo avvio alla nuova postazione in località Isola».
Anas nel contempo ha confermato che i tre semafori - in direzione Tremezzina - di Colonno, Sala Comacina e Spurano di Ossuccio verranno arretrate, anche se per un intervento impattante sulla viabilità occorrerà che i volumi di traffico lungo la Regina diminuiscano. Da segnalare infine che per evitare che le due ordinanze non vengano rispettate, il prefetto ha disposto «una mirata intensificazione di specifici controlli», demandando le relative contromisure al Tavolo tecnico che verrà convocato «nei prossimi giorni in questura».
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