Sala Comacina, tornano le code lungo la Regina

Sala Comacina

Sono tornate le code lungo la Regina, le prime di una stagione che si annuncia zeppa di interrogativi da risolvere, primo fra tutti quello legato alla (piena) operatività del Distaccamento permanente della Polstrada, che avrà sede all’interno delle ex scuole di Sala Comacina, sopra la strettoia in centro paese. E proprio la strettoia di Sala Comacina - e in parte quella di Colonno - oggi ha alzato “bandiera bianca” in più frangenti, sotto l’assedio - pacifico s’intende - di un numero elevato di mezzi pesanti e dei primi bus turistici di stagione, ricordando che per entrambi da domenica riparte l’ordinanza che prevede il senso unico (in direzione nord) per i bus e il divieto diurno di transito per i Tir sopra gli 11 metri.

Le avvisaglie che quella di oggi sarebbe stata una mattinata difficile sul fronte del traffico - dopo mesi di relativa tranquillità - si sono avute già attorno alle 6.30, dunque mezzora prima che i movieri prendessero servizio nelle quattro postazioni tra Colonno e Spurano di Ossuccio, con l’incrocio decisamente poco gradito ai pendolari in transito in quel momento tra più mezzi pesanti all’altezza della strettoia di Colonno. Tanti soprattutto i mezzi pesanti in transito in direzione Menaggio. A farne le spese è stato anche il trasporto pubblico. Prova ne sia che il bus di Asf della linea “C110” che doveva arrivare a Menaggio alle 6.25 ha raggiunto il deposito in quel di Menaggio con quaranta minuti abbondanti di ritardo. La situazione si è regolarizzata solo in tarda mattinata.

Da lunedì con l’ordinanza le cose dovrebbero migliorare su questo fronte. Anche se - come già annunciato in questi giorni dal nostro giornale - quella di lunedì sarà una giornata difficile sul fronte del traffico lungo la Regina, complice da un lato l’inizio dei lavori a ridosso della statale nel primo tratto di provinciale 13 in quel di Argegno e dall’altro visto il debutto della sperimentazione dei semafori “fissi” tra Colonno, Sala Comacina e Isola di Ossuccio. Di sicuro il consiglio sin d’ora è di mettersi in macchina lunedì, ma anche martedì con il giusto anticipo. Sul fronte del traffico c’è anche da registrare il Tavolo tecnico, convocato nel tardo pomeriggio di ieri a Como dal questore Filippo Ferri (se ne saprà di più nella giornata odierna), finalizzato a coordinare i servizi di vigilanza lungo la Regina. Tavolo in cui insieme alle forze dell’ordine, alla polizia provinciale, ad Anas ed a Como Acqua (visto l’imminente intervento di Argegno) sono stati invitati tutti i sindaci dei Comuni direttamente coinvolti in queste dinamiche.

Da lunedì servirà infatti non solo presidiare la viabilità alternativa al blocco di Argegno - su questo punto ha già dato ampia disponibilità Villa Saporiti attraverso la polizia provinciale e i cantonieri -, ma anche bisognerà prestare la massima attenzione alla corretta applicazione del nuovo dispositivo in essere tra Colonno e Lenno, così da evitare code e tempi d’attesa prolungati. Già la giornata di ieri ha dimostrato che senza ordinanza e soprattutto senza controlli la viabilità lungo le strettoie - ma non solo - è destinata alla paralisi quasi completa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA