Sicurezza nel lago di Como, un vademecum su battelli e motonavi

Morti nel Lario Un documento utile soprattutto per chi non conosce o sottovaluta i pericoli, con tutti i comportamenti da attuare in caso di pericolo

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Menaggio

I ripetuti episodi di annegamento e salvataggio in extremis di bagnanti di queste ultime settimane ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza in acqua. Anche la Guardia costiera e la Navigazione Laghi cercano di offrire un contributo in termini di prevenzione e prudenza: infatti, è in fase di avvio la diffusione a bordo delle motonavi del vademecum con le regole e i comportamenti responsabili per la salvaguardia della vita umana.

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Per turisti, bagnanti e diportisti

«Nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica promosse dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – si legge in una nota congiunta – Guardia costiera e Navigazione Laghi intensificano la campagna di sensibilizzazione rivolta a turisti, bagnanti e diportisti che frequentano le località lacustri». L’obiettivo dell’iniziativa è rendere più consapevole l’utenza richiamando l’attenzione sull’importanza di adottare condotte responsabili durante le attività di svago in acqua e a bordo di imbarcazioni, così da prevenire situazioni di pericolo legate alla sottovalutazione dei rischi.

«La sicurezza come impegno condiviso»

Il lago, per una svariata serie di motivi, è molto più insidioso del mare e, non a caso, nella maggioranza dei casi, a trovarsi in difficoltà in acqua sono persone straniere, che non ne conoscono le caratteristiche. Da qui l’idea, vagliata e condivisa da Antonello Ragadale, che di recente ha assunto il comando del Reparto operativo Laghi della Guardia costiera a Milano, e Pietro Marrapodi, gestore governativo della Navigazione Laghi, di diffondere un vademecum ufficiale sulla sicurezza su monitor e strutture digitali delle motonavi della Navigazione dei laghi di Como, Garda e Maggiore: «È un modo diretto e capillare per raggiungere il pubblico – prosegue la nota di Navigazione e Guardia costiera – . La sicurezza è un impegno condiviso e anche piccoli gesti di responsabilità possono salvare delle vite».

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