Sopra i 500 metri tanta neve, ma da domani vento e temperature in salita

Da segnalare il nuovo “pericolo valanghe”. Per la nostra zona, ossia per le Prealpi comasche, l’allarme è di “grado 3”. Massima attenzione, dunque, già dalla mattinata di domani

Alta Valle Intelvi

La neve (attesa e annunciata da giorni) e una fitta nebbia hanno fatto da cornice nei Comuni sopra i 500 metri a un giovedì tipicamente invernale, con il manto che ha raggiunto nei Municipi più alti delle valli tra i 15 ed i 20 centimetri, allungandosi anche a quote basse, tanto che attorno a mezzogiorno anche l’isola Comacina risultava imbiancata quasi in toto. Questa (ultima) perturbazione di febbraio ha riproposto da un lato il rodato meccanismo predisposto dall’amministrazione nell’ambito del “Piano Neve” (1 milione di euro la quota dedicata all’inverno 2025-2026) e dall’altro le tante auto che ancora una volta hanno sfidato la neve caduta sulle strade, Regina inclusa, senza dotazioni invernali.

Al nostro giornale qualche minuto prima delle 11 sono state inviate le immagini di auto in difficoltà sulla nota “Furmighèra”, il tratto in salita di statale Regina tra Carlazzo e Grandola ed Uniti, dove le auto ed i mezzi dotati di pneumatici invernali hanno dovuto fare lo slalom tra quelli in difficoltà a bordo strada. Quanto alle strade provinciali, la provinciale 14 tra Laino e Osteno si è confermata ancora una volta la più insidiosa nonostante la presenza dei mezzi spazzaneve. In questo contesto, va segnalato sul modello di quanto avvenuto in occasione della precedente nevicata un incidente a Laino, nel dettaglio un tamponamento sotto la neve tra due veicoli, tra cui un furgone. Inizialmente il conducente della vettura finita contro il furgone veniva segnalato come incastrato, tanto da richiedere attorno alle 9.30 l’intervento dei vigili del fuoco di Menaggio con i colleghi di Dongo in supporto insieme ad un’ambulanza della Croce Rossa di San Fedele.

Alla fine le conseguenze si sono rivelate meno serie del previsto. Inevitabili le ripercussioni sulla viabilità della provinciale 14, bus di Asf inclusi. A proposito di Asf, gli autobus hanno montano le catene limitando così i disagi sulle linee “C114”, “C117” e “C118”, limitando così al massimo i disagi per i passeggeri, in larga parte studenti. Neve anche nel Triangolo Lariano, con un colpo d’occhio importante grazie alla foto che il Settore Manutenzione Strade di Villa Saporiti diretto da Sergio Galli ci ha inviato dalla Colma di Sormano qualche minuto dopo le 9. Da segnalare infine, a fronte dell’innalzamento delle temperature atteso già da domani (e particolarmente marcato nel fine settimana), il nuovo “pericolo valanghe” di grado 4 (forte) o 3 (marcato) annunciato ieri dal Soccorso Alpino e valido su buona parte del territorio montano lombardo. Per la nostra zona, ossia per le Prealpi comasche, l’allarme è di “grado 3”. Massima attenzione, dunque, già dalla mattinata di domani.

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