Statale Regina: dal 15 marzo tornano i limiti per bus e tir

La nuova perizia Precisazione di Anas: non vi sono motivi perché il provvedimento slitti

Tremezzina

Non vi sono motivi ostativi per cui l’ordinanza Anas (permanente) inerente il senso unico direzione nord per i bus turistici e il divieto diurno di transito dei mezzi pesanti sopra gli 11 metri non possa entrare in vigore a partire dal 15 marzo.

Si tratta di una puntualizzazione importante quella fatta filtrare da Anas alla vigilia del summit odierno sulla viabilità e sulle soluzioni viabilistiche legate alla Regina promossa oggi a metà mattinata a Palazzo di Governo dal prefetto Corrado Conforto Galli. Il tema è di stretta attualità non solo perché il 15 marzo è dietro l’angolo, ma anche a fronte della perizia indipendente chiesta dalla terza sezione del Tar della Lombardia dopo il ricorso (il terzo della serie) promosso da “Sistema Trasporti” e “Zani Turismo”, all’interno del quale - durante l’udienza di merito - il Tar ha chiesto un approfondimento affidato al Politecnico.

A fronte di queste premesse le parti si sono riaggiornate al 19 giugno, dunque a stagione turistica abbondantemente iniziata. Ecco perché è importante chiarire che l’ordinanza non ha motivazioni di natura tecnica e legislativa per non entrare in vigore tra un mese. Questo partendo anche dal presupposto che ha garantito dal 2023 e in poi la piena efficace del provvedimento, anche dopo che “Sistema Trasporti” ha depositato i tre distinti ricorsi, uno poi terminato con la sospensione del provvedimento (2023) e due che si sono conclusi (2024 e 2025) a favore di Anas e del territorio.

I dubbi

«Fossi in Anas ci penserei a riconfermare l’ordinanza dal 15 marzo, con il Tar che ha chiesto ulteriori approfondimenti, di fatto confermando che il nocciolo della questione è legato al passo e non alla lunghezza dei mezzi in transito - fa notare il presidente nazionale di “Sistema Trasporti”, Francesco Artusa -. Dubbi questi che vanno approfonditi e che confermano che in fondo le nostre motivazioni di fondo non erano poi così campate in aria».

Il territorio ha fatto quadrato, tanto che accanto ad Anas ed all’Amministrazione provinciale si sono schierati ben 48 sindaci su cinquanta. Dunque al momento l’ordinanza è confermata anzi blindata e scatterà regolarmente il 15 marzo per rimanere in vigore sino al 15 novembre e sarà così sino a che non verranno completati i lavori della variante della Tremezzina.

Le proposte

L’argomento verrà affrontato nella riunione odierna in cui saranno ufficializzate ai sindaci le proposte per rendere più fluida la viabilità lungo la Regina, a cominciare dalla sincronizzazione dei quattro semafori intelligenti già anticipata da “La Provincia”. Sincronizzazione possibile riattivando anche il semaforo intelligente di Spurano di Ossuccio, finanziato da Regione Lombardia, ma utilizzato solo per una manciata di settimane. E’ bene ricordare infine che da sola l’ordinanza Anas non basta, se non accompagnata da controlli capillari, possibili in maniera più incisiva quando il Distaccamento della Polstrada da estivo si trasformerà in permanente, grazie all’attivazione del presidio presso le ex scuole di Sala Comacina.

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