Stop agli elicotteri Vip al centro sportivo: «Non avevano il via libera del Comune»
Griante Il campo da calcio era utilizzato come piazzola, anche con l’autorizzazione di Enac. Ma i residenti avevano protestato. Trovata un’intesa dopo la riunione con l’Asd e i privati
Lettura 1 min.Griante
In una lettera indirizzata al presidente dell’Asd Griante David Fasoli il Comune ha formalizzato «il divieto di proseguimento di attività» per quel che concerne atterraggi e decolli dei Vip dal campo sportivo comunale di proprietà del Comune, adibito ad “elisuperficie” seppur in maniera sporadica per il mese di agosto a fronte dello stop all’attività calcistica.
Iniziativa assunta dall’Asd Griante (con tanto di piano di volo approvato dall’Enac) quale forma di sostentamento per l’Associazione sportiva.
La situazione
In realtà quella assunta dal Comune e dal sindaco Pietro Ortelli è una soluzione di buonsenso concordata con l’Asd Griante e con Laura Bellodi, psichiatra molto conosciuta, la cui bella dimora si trova a ridosso del campo sportivo. Era stata proprio lei a sollevare la questione, cui ora il Comune ha messo un punto fermo, con il beneplacito anche dell’Asd Griante che ci ha tenuto nuovamente a rimarcare come «tutto è stato fatto alla luce del sole».
«Di recente il campo sportivo è stato utilizzato come area di atterraggio e decollo di elicotteri, in virtù di un accordo che l’Associazione avrebbe sottoscritto con una società di trasporto aereo, senza che sia stata richiesta un’autorizzazione - si legge nella lettera a firma del Comune -. Il campo sportivo è un bene del patrimonio comunale destinato ad un servizio pubblico. Ogni utilizzo difforme richiede l’assenso del Comune».
Da qui l’aut aut del Comune «a sospendere con effetto immediato ogni utilizzo del campo sportivo come area di atterraggio, decollo o sosta di elicotteri o altre aeromobili, fatti salvi eventuali atterraggi di emergenza di aeromobili di soccorso sanitario o di forze dell’ordine».
La decisione
I voli “Vip” erano principalmente indirizzati verso le ville adibite a resort di pregio della zona. In realtà al netto dei contenuti formali della lettera, l’incontro promosso dal Comune con le parti in causa ha rasserenato i toni. Peraltro Laura Bellodi ha fatto sapere di essere intenzionata ad associarsi all’Asd Griante, «ma deciderà il presidente». In questa vicenda sicuramente la buona fede dell’Asd Griante è fuori di dubbio, ma è chiaro che come già avvenuto a Mezzegra ed Ossuccio in passato l’atterraggio dentro un campo sportivo, pur con il piano di volo approvato da Enac, rappresenta sempre un qualcosa di provvisorio. A Ossuccio peraltro per garantire la sicurezza dei presenti - trattandosi di un parco comunale con attiguo parco giochi - ad ogni atterraggio (e relativo decollo) doveva intervenire la polizia locale.
Dunque i voli Vip verso Griante (e così verso la Tremezzina) in un fine settimana speciale come quello del Gran Premio di Formula 1 di Monza sono sospesi. «Era giusto chiarire i termini della vicenda», le parole del sindaco di Griante. Anche Laura Bellodi ci ha tenuto a rimarcare che «la vicenda si è chiusa amichevolmente, con il Comune che ha riacquisito la sua centralità».
Per i ragazzi dell’Asd Griante - che hanno animato a cavallo di Ferragosto la storica “Festa di Picitt” - il campo comunale tornerà a breve a essere terreno di vittorie sportive nel campionato di calcio Csi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA