Stop al far west dei fuochi artificiali

Tremezzina Con le nuove regole, le location potranno fare massimo cinque spettacoli di durata limitata all’anno. Botti dal lago non oltre le 22.30. Guerra: «Lo sviluppo turistico deve essere compatibile con la vita della comunità»

Con una delibera di indirizzo, la Giunta comunale ha posto solide basi per regolamentare le autorizzazioni legate agli spettacoli pirotecnici per la stagione turistica 2023, partendo da un dato: nel 2022 sono stati richiesti ben 30 nullaosta “per sparo fuochi artificiali” a corredo dei “numerosi eventi”, che hanno interessato le tante location di pregio presenti sul territorio comunale.

E così, in vista di un’altra stagione di “grandi numeri”, il Comune guidato dal sindaco Mauro Guerra ha deciso che per ogni location privata «potranno essere autorizzati non più di 2 spettacoli pirotecnici per l’anno solare di riferimento, elevati ad un massimo di 5 per le location nelle quali ve ne era stato un numero maggiore a 5 nel 2022».

Cosa cambia

Il riferimento diretto, in questo secondo caso, è anzitutto per Villa Balbiano e Villa del Balbianello. Non solo. La durata degli spettacoli dovrà essere «non superiore a 5 minuti» e «l’orario di effettuazione degli spettacoli non potrà eccedere le 22.30».

Infine «saranno autorizzati solo spari dallo specchio acqueo lacuale (cioè dal lago, ndr)” e «la tipologia dei fuochi dovrà essere unicamente a basso rischio potenziale e un basso livello di rumorosità». Sin qui i dettami della delibera, ricordando doverosamente che dal provvedimento della Giunta sono esclusi lo spettacolo piro musicale sull’isola Comacina e i fuochi d’artificio in piazza XI Febbraio a Lenno. Per entrambi, l’Amministrazione comunale «ha già acquisito le dovute autorizzazioni da parte della Commissione tecnica territoriale - in materia di sostanze esplodenti - della prefettura di Como».

Il sindaco Guerra ha così perimetrato il provvedimento: «Dopo aver contribuito a costruire il successo turistico del territorio, già da anni ci poniamo il tema di governare questo processo di sviluppo per definirne il limite e renderlo compatibile e sostenibile per la vita della comunità».

Convivenza

Il primo cittadino ha posto l’accento sul fatto che «tra i tanti temi in essere, dalle politiche nel campo del lavoro al potenziamento delle infrastrutture e dei servizi alla mobilità e del trasporto pubblico, c’è anche quello della convivenza - dal punto di vista della sostenibilità per inquinamento acustico, ambientale, della sicurezza e della tranquillità e quiete pubblica, della condizione degli animali - legata al numero crescente di eventi e spettacoli pirotecnici».

A questo proposito «già eravamo intervenuti lo scorso anno con misure limitative, ora completiamo la regolamentazione». Da rimarcare infine un ultimo aspetto: «non saranno autorizzabili spettacoli pirotecnici nelle localizzazioni sprovviste dell’autorizzazione da parte della Commissione tecnica territoriale in materia di sostanze esplodenti della prefettura di Como» e così «eventi e manifestazioni tradizionali» o patrocinati dal Comune potranno derogare rispetto alle prescrizioni in essere.

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