A Carlazzo il Comune vuole trasformare la transumanza in un evento

Tradizioni Centinaia di animali scesi a valle dall’Alpe di Rozzo dopo l’estate. Il sindaco Antonella Mazza propone di trasformare il tradizionale rientro delle mandrie in una manifestazione per valorizzare il lavoro degli alpigiani

Carlazzo

All’Alpe di Rozzo è avvenuta la transumanza, con centinaia di animali condotti a valle a chiusura della lunga stagione in quota. Lassù pascolano mucche, capre, pecore e asini. Addirittura applaudito il passaggio dei numerosi asinelli a Carlazzo. E per il prossimo anno gli amministratori locali stanno pensando a una festa sulla scorta di quanto avviene in altre località, tra cui Livigno, dove il rientro delle mandrie dagli alpeggi diventa una celebrazione tradizionale, eventi folkloristici, degustazioni e attività per famiglie.

«Vorremmo dare risalto alla transumanza, anche per riconoscere il prezioso lavoro degli alpigiani – dice il sindaco, Antonella Mazza – . A Rozzo c’è ancora un’intensa attività, con centinaia di capi di bestiame al pascolo e tanto buon formaggio e burro prodotti». Per molti è anche motivo di tanti ricordi: «Un tempo qui quasi tutti avevano del bestiame ed erano in qualche modo coinvolti – aggiunge il primo cittadino – . Da insegnante, inoltre, ricordo che a scuola facevo leggere agli alunni la poesia della transumanza e a loro raccontavo dei nostri alpeggi. Sarebbe una bella cosa valorizzare l’evento, che ancora si ripete».

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