Il turismo d’inverno. «Bellagio da tutto esaurito a Capodanno»

Il caso Il presidente degli albergatori, Luca Leoni: «Sembrava di essere in una città di mare. Ma bisogna insistere con i negozi»

Bellagio

La “Perla del Lario” come Sanremo, Portofino, Rimini e Riccione. Oltre al mare d’inverno c’è anche il lago d’inverno e Bellagio in questi giorni vive di una presenza incredibile di turisti.

L’ultimo dell’anno la piazza Mazzini, il salotto buono del paese sul lungolago, era stipata di persone così anche i giorni precedenti per la felicità di ristoranti e alberghi. Il problema al massimo è il numero di alberghi aperti, decisamente inferiore alle attese, pochi anche i negozi ma comunque le vie del centro e i ristoranti hanno attirato e rallegrato le persone con la proposta culinaria e le curiosità.

Le presenze

Pochi gli alberghi aperti, che hanno registrato un tasso di presenze sopra l’80 per cento, con picchi del 100 per il 31. Spiega l’ex Assessore al Turismo di Bellagio e presidente degli albergatori Luca Leoni, rimarcando proprio il paragone con le città di mare: «Questo Natale a Bellagio sembrava di essere effettivamente in una città di mare, con tante persone in visita».

Il consigliere comunale e storico albergatore di Bellagio prosegue: «Per quanto riguarda il mio hotel abbiamo viaggiato sopra l’80% di presenze con il 100% il 31. In paese si sono viste tantissime persone, ci sono alcuni alberghi aperti: i più piccoli. Difficile pensare un albergo grosso, con 100 dipendenti, possa aprire in inverno oggi, magari fra qualche anno. Il bel tempo ci ha sicuramente aiutato, molti ristoranti sono aperti e hanno lavorato con continuità. Mi auguro si vada avanti in questa direzione, puntando sempre più a destagionalizzare. Vale la pena insistere per due o tre anni almeno, in modo da creare sempre un maggiore interesse da parte dei turisti. Per quanto riguarda le nostre strutture il fatturato previsto è stato raggiunto».

La situazione è variata in questi ultimi mesi: «Novembre è andato decisamente bene, poche presenze a inizio dicembre e poi ci siamo ripresi per quanto riguarda fine mese. Bisogna insistere, in particolare con i negozi, per offrire la possibilità a chi viene a trovarci di poter visitare degli esercizi aperti».

Qualcuno si lamenta per i pochi posti letto in albergo disponibili: «A parte l’’ultimo dell’anno mi sembra c’è sempre stata una disponibilità in questi giorni, poi ci sono B&b e appartamenti», conclude Leoni.

Una rivoluzione sarà rappresentata sicuramente dalla riapertura del Grande Bretagna nei prossimi anni che dovrebbe completare questa destagionalizzazione ormai avviata per Bellagio.

La situazione

Al Ristorante Seta c’è soddisfazione: «Abbiamo tenuto aperto e il ristorante ed è stato spesso pieno in questi ultimi giorni dell’anno, complice il tempo molto buono - spiega Mauro Botta del Seta -. Credo ci sia stato un buona numero di presenze a Bellagio, c’è soddisfazione».

Naturalmente non è mancata qualche lamentela, perché Bellagio d’inverno non è comunque come d’estate.

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