Un successo il campo scuola Ana: più di 60 ragazzi coinvolti
San Fedele Intelvi Con l’organizzazione degli Alpini, proposte agli allievi molte iniziative per rafforzare il significato di fare qualcosa insieme e per gli altri
Lettura 1 min.
San Fedele Intelvi
Le montagne e la valle che ricorda le gesta del battaglione Val d’Intelvi e del suo valore per il terzio anno consecutivo sono state protagoniste del campo scuola ANA Como a cui hanno partecipato 64 ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni.
Un’intera settimana vissuta nel campo scuola allestito a livello provinciale dagli Alpini che con la loro abituale ed impeccabile organizzazione hanno proposto agli allievi molte iniziative per rafforzare il significato di fare qualcosa insieme e per gli altri, evidenziando la forza del volontariato e dei valori di lealtà, correttezza e generosità espressi in ogni giornata.
«Il Campo Scuola non c’entra niente con le armi e la guerra, non è un campo militare, non è nostalgia della naja - ha detto il presidente ANA Como Kristian Fiore che ha preso il testimone dall’ex presidente Adriano Crugnola sotto la cui presidenza si sono svolte le prime due edizioni – il campo scuola degli Alpini serve per imparare cosa sia il volontariato, a stare insieme, fare gruppo, capire che quando occorre agire bisogna farlo in modo organizzato».
I 64 allievi sono stati suddivisi in 4 gruppi da 16 ed ogni gruppo aveva un istruttore ed un vice istruttore, tutti ragazzi e ragazze molto giovani che avevano frequentato il campo gli anni passati come allievi, coordinati dal capo istruttori, una ragazza e dal responsabile del Campo Scuola, Moreno Ortelli.
Attività
Esercitazioni con la Croce Rossa, con i gruppi cinofili, con quelli dell’antincendio boschivo e poi il concerto del coro alpino Orobica con i ragazzi che han cantato con i coristi, la salita alla cima del monte Galbiga, dove la medaglia d’oro Andrea Adorno ha intrattenuto tutti con le sue esperienze, l’escursione al sentiero delle espressioni a Schignano, la palestra di arrampicata, il ritrovarsi nella chiesetta di San Zeno che domina l’intera Valle Intelvi con una stupenda vista del lago, l’incontro sempre molto intenso con Luca Barisonzi, a 15 anni dall’attentato in Afghanistan che lo ha reso tetraplegico, oggi il Sottotenente in ruolo d’onore del corpo degli Alpini è atleta paralimpico e testimone della sua storia di una rinascita, ecco in sintesi le attività.
Tantissimi i volontari che si sono impegnati per rendere la settimana del campo scuola un momento importante e indimenticabile per i parteciparti, chi ha dato assistenza medica, chi ha cucinato, chi ha organizzato e lavorato, c’è anche chi ha preso una settimana di ferie per i ragazzi del campo scuola.
La chiusura, come da tradizione, è coincisa con il 42° Raduno di Zona in ricordo del Battaglione Val Intelvi, l’unico battaglione Alpini che porta il nome di una località comasca e il 95mo anniversario di fondazione del gruppo di Lanzo. Una festa in cui ragazze e ragazzi hanno mostrato la contentezza di aver passato una settimana nelle tende e con le attività proposte dagli Alpini, il lancio dei cappellini e l’arrivederci alla prossima edizione ha rallegrato i numerosi presenti alla cerimonia conclusiva
© RIPRODUZIONE RISERVATA