
Cronaca / Lago e valli
Venerdì 29 Agosto 2025
Variante, Anas convoca il Consorzio Sis
I lavori Mauro Guerra: «Ci è stato assicurato il massimo impegno per accelerare la ripresa». Ci sarà un vertice tra pochi giorni a Tremezzina
Tremezzina
Il Consorzio Sis è stato convocato da Anas il 1° settembre. È quanto ha fatto sapere ieri, in una nota, il sindaco di Tremezzina (e presidente di Anci Lombardia) Mauro Guerra dopo il lungo confronto telefonico con l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. «Nella prima settimana del mese abbiamo convenuto di tenere un incontro qui a Tremezzina con lui, in una data che stiamo definendo con Prefetto e Presidente dell’Amministrazione provinciale», ha aggiunto Mauro Guerra.
Prima settimana di settembre
È in quella sede che si spera possano essere spazzati via i nuovi nuvoloni neri che si sono addensati sul futuro della variante, dopo la notizia - anticipata dal nostro giornale - di un canale prioritario dati all’altra variante, quella di Tirano (rubricata come opera olimpica), che secondo quanto annunciato da Anas dovrebbe essere inaugurata entro fine 2025. Entrambi i cantieri fanno capo al Consorzio Sis.
«L’amministratore delegato di Anas mi ha confermato e ribadito il massimo impegno ad accelerare la ripresa dei lavori senza alcuna variazione di programma e di impiego di risorse rispetto alle intese già stabilite tra di noi il 26 luglio», ha aggiunto Mauro Guerra.
Fermo restando che qualora l’allarme per lo spostamento di macchinari e personale da Colonno a Tirano dovesse rientrare, le “volate” tramite esplosivo non riprenderanno comunque con ritmi sostenuti prima della metà di ottobre. «In quella sede (ovvero nell’incontro convocato a Tremezzina, ndr.) potremo discutere e definire il cronoprogramma per riprendere le attività di cantiere a pieno regime a settembre, al più presto e concordare le modalità più opportune che consentano una accelerazione dei lavori per recuperare almeno in parte i ritardi accumulati - si legge ancora nella nota a firma del sindaco di Tremezzina -. Nel contempo, d’intesa con il presidente Fiorenzo Bongiasca e il presidente del Cio (Comitato Istituzionale Occidentale) Michele Spaggiari, a settembre discuteremo dei progetti di allargamento nei punti più critici della Regina».
Sulla dibattuta vicenda ieri è intervenuto anche il sindaco di Colonno Davide Gandola, Comune su cui ricade il portale sud della variante. «Da tempo ormai chiediamo chiarezza e invece ai dubbi esistenti se ne aggiungono altri come il fatto di aver trasferito macchinari e personale a Tirano. Circostanza su cui avevo peraltro chiesto lumi durante l’incontro istituzionale del 16 luglio in Prefettura - rimarca il primo cittadino -. Abbiamo parlato dell’istituzione del Tavolo di cantiere, di maggiore trasparenza eppure le cose non cambiano».
«Vogliamo chiarezza»
Per il sindaco di Colonno «da parte di Anas ed impresa serve un segnale di distensione verso il territorio che tanto ha sopportato dal novembre 2021 ad oggi ovvero l’ultimazione dei 208 del salto di montone, utilizzabile in caso di emergenza e non solo». «Poi l’impresa si organizzerà di conseguenza - la chiosa di Davide Gandola -. Non può sempre essere il territorio a subire».
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