Cronaca / Lago e valli
Martedì 10 Febbraio 2026
Villa del Balbianello, riparte la stagione. Chiusura invernale sempre più breve
Tremezzina Sabato riaprono i cancelli della storica dimora e di Villa Fogazzaro Roi sul Ceresio. Scelta dettata dalla volontà di favorire il turismo tutto l’anno. Nel 2025 novemila ingressi in più
Tremezzina
Anche quest’anno con una scelta di campo che già nel 2025 si è dimostrata efficace, Villa del Balbianello riaprirà al pubblico sabato mattina alle 10, vale a dire meno di cinquanta giorni dalla chiusura dell’Epifania. Analogo discorso riguarda l’altra “perla” del Fai, ovvero Villa Fogazzaro Roi, affacciata sul Ceresio comasco a Oria Valsolda, che riaprirà anch’essa sabato mattina. Per ora, per entrambe le Ville si tratta di un’apertura limitata ai soli fine settimana, tra le 10 e le 18, con ultimo ingresso al parco alle 17 e prenotazione online.
Il segnale comunque c’è dentro quella scelta di campo operata a livello nazionale del Fai, che ha deciso di allineare le aperture di tutti i beni sparsi per il Belpaese in un giorno dall’alto valore simbolico come San Valentino.
Per Villa del Balbianello, che ha chiuso la stagione 2025-2026 con 235.949 ingressi. vale a dire circa 9 mila in più rispetto alla stagione a cavallo tra 2024 e 2025, si tratta dunque dell’ennesimo passo verso quell’apertura undici mesi l’anno su cui già in tempi non sospetti la dimora Fai lennese aveva scommesso. Dietro l’angolo c’è un altro aspetto qualificante come il contingentamento a 1300 ingressi giornalieri - unico bene Fai in Italia ad adottare questo tipo di soluzione in chiave overtourism - che al momento è destinato a scattare da venerdì 3 aprile, venerdì Santo.
La decisione
«In questa prima fase le aperture, che al momento riguardano i soli fine settimana, avranno a che fare con quel turismo di prossimità che già nei mesi di novembre, dicembre e gennaio ha regalato buone soddisfazioni - fa notare Giuliano Francesco Galli, area manager Fai Como-Sondrio -. Quest’anno peraltro contiamo di avere qualche visitatore in più diretto o di ritorno dalla Valtellina e dalle gare olimpiche. Sicuramente siamo stati tra i primi se non i primi a scommettere sulla destagionalizzazione, abbinandola alla proposta natalizia realizzata in collaborazione la sede Aiap di Tremezzina. I numeri dicono che i 9 mila ingressi in più registrati nella stagione 2025-2026 si sono concentrati lontano dai mesi clou della stagione turistica. Bene che anche Villa Carlotta, con cui il dialogo è costante, abbia annunciato nell’anno olimpico aperture straordinarie per i fine settimana di febbraio e della prima metà del mese di marzo”.
Le giornate del Fai
Dietro l’angolo per Villa del Balbianello e così per Villa Fogazzaro Roi c’è il primo appuntamento importante di questa lunga stagione turistica, vale a dire le “Giornate Fai di Primavera”, in calendario sabato 21 e domenica 22 marzo. Giornate in cui si potrà accedere ai beni Fai a contributo libero.
Di queste aperture sempre molto gettonate, fanno parte anche la “Velarca”, la casa-barca tornata nella “Zoca de l’Oli” di fronte all’isola Comacina a Ossuccio e così la Torre del Barbarossa sopra Spurano di Ossuccio, che dall’alto domina l’isola e un ampio tratto di Tremezzina. Tornando a Villa del Balbianello le aperture di questo mese di febbraio sono in calendario sabato e domenica e così il 21 e 22 febbraio e non da ultimo sabato 28 e domenica 1° marzo e così sino a metà marzo.
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