Cronaca / Olgiate e Bassa Comasca
Lunedì 26 Gennaio 2026
Ecco il nuovo “Tessitore”. Dai Visconti al Carnevale
Lurate Caccivio Presentato l’annuario 2025/26. Il sindaco: «Dà valore a persone, associazioni eventi e storie»
Lurate Caccivio
Presentato alla comunità di Lurate Caccivio “Il Tessitore” 2025-2026, annuario storico – culturale della Pro loco.
Sabato pomeriggio, allo Spazio Volta3, un pubblico numeroso ha seguito l’incontro introdotto dal presidente della Pro loco Mario Ronchetti.
Roberto Ghioldi - curatore dell’annuario unitamente a Pierantonio Agostinelli - come aveva anticipato nella “Serata degli auguri”, ha spiegato che «in copertina c’è una fotografia scattata nella Rocca di Angera con gli affreschi che raccontano della vicenda della fuga dell’arcivescovo Ottone Visconti a Castello nel 1277 durante la guerra tra i milanesi e i comaschi. È una delle ricerche storiche trattate nell’ottavo numero dell’annuario, in cui diamo avvio anche a una ricerca sulle nostre corti storiche, iniziando dalla Curt granda di Caccivio. Raccontiamo i cento anni del Caffè del borgo e del Premio Maestri comacini assegnato al nostro Comune per la nuova palestra di Lurate. Soprattutto raccontiamo due storie che si intrecciano, i quarant’anni della Cooperativa L’Ancora e il ricordo di Giampaolo Strada, che ha fatto una parte della storia della nostra comunità».
«In questo numero - ha continuato Agostinelli - anche i trent’anni della Pro loco, il Carnevale negli anni e la ripresa dell’attività del cineteatro Pax dopo il restauro».
Ha partecipato alla presentazione anche il sindaco Serena Arrighi: «Questa pubblicazione - ha detto - restituisce valore alle persone, alle associazioni, agli eventi e alle storie che hanno segnato l’anno della nostra città, riconoscendo il lavoro e l’impegno di chi, ogni giorno, contribuisce a costruirla. Fermarsi a fare memoria di che ciò è stato, ce lo restituisce con consapevolezza: non è un momento di nostalgia, ma di responsabilità per capire cosa abbiamo fatto, chi siamo e anche che strada vogliamo percorrere. Ringrazio la Pro loco, la Commissione Tessitore e tutte le persone che hanno scritto, raccolto materiali e lavorato con cura a questa ottava edizione: il loro è un contributo prezioso per la crescita civile e culturale della città».
«Invito i cittadini - ha concluso Arrighi - a richiedere una copia dell’annuario, perché conoscere la propria storia recente significa rafforzare il senso di appartenenza e partecipare in modo più consapevole alla vita della comunità».
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