Elezioni 2027, a Olgiate le manovre in vista del voto. Moretti pensa al tris e c’è già un candidato

Olgiate Comasco Il sindaco: «Deciderò dopo l’estate. Cammarata mia vice? No, niente esterni». Scende in campo Enzo Cervoni di “Ultima Legione”. Tra i papabili ci sono anche Castelli e Silvia

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Olgiate comasco

C’è fermento, a Olgiate Comasco, in vista delle elezioni amministrative della primavera 2027. Mentre il sindaco uscente Simone Moretti non esclude a priori un terzo mandato (ma deciderà dopo l’estate, fa sapere), c’è già chi si candida tra gli sfidanti.

Allo scoperto

Il primo a uscire allo scoperto è Enzo Cervoni, fondatore e presidente di “Ultima Legione”, gruppo di destra che domani alle 18 inaugurerà la propria sede a Beregazzo con Figliaro, in via San Pietro, 7. Madrina della serata Orsola Mussolini, pronipote di Benito. «Proverò a candidarmi io direttamente a Olgiate, o qualche persona del nostro gruppo – afferma Cervoni – Vivo a Olgiate, ne conosco le problematiche. Nulla contro il sindaco, ma pensiamo che si possa fare di più. Non siamo nostalgici del Ventennio, le nostre radici sono molto più antiche».

Per una probabile lista outsider che si affaccia, insieme a una del Movimento 5 Stelle che starebbe valutando l’eventuale discesa in campo, si allontana un possibile “inciucio” con regista fuori campo l’ex consigliere regionale Gianluca Rinaldin. Abboccamento informale per sondare l’ipotesi di un ingresso in maggioranza di Daniela Cammarata, capogruppo del Gruppo misto, col ruolo di vicesindaco.

Ipotesi “stoppata” da Moretti: «Non intendiamo fare allargamenti all’esterno – afferma – In questi 15 anni il gruppo storico di minoranza non ha pressoché mai votato a favore delle nostre scelte e sempre criticato il nostro operato. Al di là della stima e dei buoni rapporti personali, a livello politico nulla abbiamo in comune; non ci sono le condizioni. Ho un gruppo e un vicesindaco di cui mi fido al 100%, una struttura che ha dimostrato di poter amministrare una città difficile come Olgiate, perché cambiare. Il nostro gruppo intende andare avanti e ci sarà alle prossime elezioni. Mi prenderò l’estate per ragionare al meglio e con lucidità sulla decisione di ricandidarmi per un terzo mandato».

Anche Cammarata esclude “inciuci”: «In una lista di sinistra non chiederei di entrare - assicura - Se ci fosse un progetto completamente diverso e davvero civico si potrebbe pensare, ma io resto di centrodestra, liberale e loro di sinistra. Per quanto i rapporti siano ottimi e io sempre favorevole alla collaborazione, non credo ci siano le basi al momento per anche solo fare una proposta del genere».

Sul suo futuro, aggiunge: «Ricandidarmi come consigliere è molto probabile. Come sindaco vedremo, perché la scelta deve essere dal basso e non dall’alto. In base a una serie di condizioni potremo valutare. Per ora non è mia intenzione». Già cinque anni fa Fratelli d’Italia spingeva per candidarla.

Gli outsider

Dal canto suo, Igor Castelli del Gruppo misto ammette: «Fare il sindaco di Olgiate mi piacerebbe e avrei un programma per i prossimi 50 anni, ma solo se ci saranno le condizioni: un gruppo e un programma credibili e una coesione d’intenti. Per me è impensabile anche solo l’idea di un ingresso in maggioranza. Le persone coinvolte in questo ragionamento si chiariscano bene le idee su cosa fare: o si sta da una parte o dall’altra, non ci sono margini di sovrapposizione».

Non esclude una ricandidatura Donatella Silvia, capogruppo della minoranza “Alternativa per Olgiate”: «Le proposte ci sono, sto valutando».

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