Il ricordo di Nicolas Giani vive nello sport: la serata benefica e la fondazione che porta il suo nome

Cassina Rizzardi Appuntamento stasera alle 18.30 nell’impianto sportivo comunale in cui Giani ha trascorso la giovinezza. Era scomparso il 2 febbraio per un tumore all’esofago

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Cassina Rizzardi

Una serata di musica, preghiera e solidarietà in ricordo di Nicolas Giani, scomparso a 39 anni lo scorso 2 febbraio a causa di un tumore all’esofago. In memoria dello storico capitano della Spal, che guidò la squadra nella scalata dalla Serie C alla Serie A, è stata istituita la “Fondazione Nicolas Giani. Il Capitano del cuore e della ricerca”.

Oggi, alle 18.30 al centro sportivo comunale, si terrà l’evento benefico “Gratitude Time – Hope is the Way” in cui sarà ricordato nel segno del sorriso, della gentilezza e voglia di vivere che lo contraddistinguevano. Un momento di raccoglimento per ringraziare, per ricordare e per tenere accesa la speranza, ospitato nell’impianto sportiva di Cassina Rizzardi dove aveva trascorso la giovinezza ed era cresciuto calcisticamente, prima di essere ceduto alle giovanili dell’Inter nel 1998. Con le sue foto e maglie delle squadre in cui Giani aveva giocato, esposte nel locale bar a significativa cornice dell’evento, dalle 18.30 si potrà condividere un aperitivo con griglia con i familiari e amici dell’ex calciatore. Alle 21 momento di raccoglimento, con canti di preghiera a suon di musica rock. «Sarà un modo coinvolgente per ricordare Nicolas insieme a tanti amici e persone che gli volevano bene – dichiara il padre Rinaldo – Parteciperanno alla serata anche sua moglie, Raluca Ionita, la loro bambina Blanca e tre consiglieri della fondazione intitolata a nostro figlio, alla quale sarà interamente devoluto il ricavato della serata. Ente benefico istituito da un gruppo di amici ed ex compagni di squadra di Nicolas per il quale siamo molto grati. La fondazione raccoglie fondi per la ricerca contro il cancro all’esofogo, la maledetta patologia che ce lo ha portato via, a favore dell’Humanitas di Milano dove era stato operato e curato. Se nel ricordo di Nicolas si potrà aiutare altri a salvarsi, ne saremo solo felici».

Un’amicizia oltre la vita. «La fondazione è nata da quattro amici stretti di Nicolas – spiega Pierluigi Passarella, uno dei promotori – Io, Matteo Paro, Elia Legati e Matteo Dellera siamo consiglieri della fondazione, di cui è presidente la moglie di Nicolas. A parte me, gli altri sono ex calciatori professionisti che hanno giocato con Nicolas; Dellera ne era anche il socio nell’azienda di installazione di impianti fotovoltaici avviata dopo il ritiro dall’attività calcistica. Abbiamo ufficialmente presentato la fondazione al Mundialito, una manifestazione riservata alla categoria Pulcini svoltasi allo stadio Menti a Vicenza dove Nicolas giocò negli anni 2008-2009. In quell’occasione abbiamo donato ai genitori, alla moglie e alla figlia la maglia ufficiale della fondazione. I nostri contatti gravitano soprattutto nel mondo sportivo. Le società in cui Nicolas ha giocato ci stanno dando una mano. Almeno una volta all’anno avremmo intenzione di organizzare un torneo dedicato ai bambini. Con le squadre più importanti in cui ha giocato, Vicenza e Spal, vorremmo promuovere ogni tanto una partita benefica per raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro all’esofago».

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