L’ultimo saluto alla maestra Silvia, guerriera armata di sorriso
L’istituto comprensivo di Cucciago, Grandate, Casnate con Bernate piange la scomparsa della maestra Puricelli, insegnante di sostegno alla primaria “Carlo Giuseppe Molteni” di Cucciago. Abitava a Cassina. L’addio nella chiesa di Bulgarograsso
Lettura 1 min.Cassina Rizzardi
Una guerriera che ha fatto del sorriso l’arma contro la malattia, un tumore che a soli 46 anni, ne avrebbe compiuti 47 il prossimo 28 luglio, l’ha strappata all’affetto di familiari, colleghi e alunni. L’istituto comprensivo di Cucciago, Grandate, Casnate con Bernate piange la scomparsa della maestra Silvia Puricelli, insegnante di sostegno alla primaria “Carlo Giuseppe Molteni” di Cucciago. Silvia abitava a Cassina Rizzardi, lascia il figlio Leonardo di 12 anni, gli adorati genitori, due fratelli. I funerali sono stati celebrati martedì in un’afosa mattina d’estate nella chiesa parrocchiale di Sant’Agata di Bulgarograsso, gremita di persone.
«Ho conosciuto Silvia dieci anni fa, quando aveva iniziato come educatrice – la ricorda Daria Cappelletti, collaboratrice della dirigente del Comprensivo Cucciago, Grandate, Casnate con Bernate – Silvia aveva poi superato il concorso come insegnante di sostegno e da sei anni proseguiva il percorso professionale nel nostro istituto». Per qualche tempo aveva lavorato alla primaria di Casnate con Bernate, ma dal 2021 la sua scuola era l’elementare di Cucciago. «Con le colleghe e con gli alunni Silvia è sempre stata un vulcano – prosegue Cappelletti – Era una persona creativa. La sua passione era l’arte, amava la pittura, il teatro. Era molto propositiva, accoglieva sempre con entusiasmo i tanti progetti del nostro istituto. Non stava mai ferma». Il suo segno distintivo era il sorriso. «Era solare – prosegue la vicepreside - Aveva il sorriso sempre stampato in faccia».
Nonostante la malattia la tormentasse da anni, non appena le cure lo consentivano, tornava dai suoi alunni. «Purtroppo quest’anno è rimasta lontana dalla scuola, ma noi eravamo in costante contatto via messaggio o con una telefonata – conclude Cappelletti – Un gruppo di colleghe è andata a trovarla anche recentemente». Era poco prima di domenica, quando purtroppo Silvia è morta. Un lutto che ha profondamente colpito il mondo della scuola. Raffaella Piatti, dirigente del comprensivo Fino Mornasco, Luisago, Cassina Rizzardi, la ricorda come una grande lottatrice. L’aveva conosciuta in un periodo di reggenza al comprensivo di Cucciago, Grandate, Casnate.
Invece Adriana Reccia, dirigente del comprensivo di Cucciago, Grandate, Casnate, insieme alle colleghe ha espresso le proprie condoglianze in due messaggi pubblicati sul nostro giornale. «La dirigente, i colleghi e tutto il personale dell’Istituto Comprensivo si uniscono al dolore della famiglia per la scomparsa della cara docente. Vivrà per sempre nel cuore dei bambini e delle persone che ha incontrato nel suo cammino». E ancora i colleghi della primaria di Cucciago. «Grazie per i sorrisi e la tua gioia contagiosa. Abbracciamo forte Leo, i tuoi genitori e fratelli».
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