«Nuova tangenziale, finalmente. Ma senza il secondo lotto è inutile»

Olgiate Comasco Castelli: «Bene l’appalto, però 21 anni di attesa per 1.200 metri sono assurdi». Cammarata: «Si deve aprire subito il confronto per l’altra tranche». Silvia: «Tuteliamo Somaino»

Olgiate Comasco

Viene salutata con favore, l’aggiudicazione dei lavori del primo lotto della variante alla statale 342 Briantea. Ma serve anche la seconda tranche. Lo sostengono con forza le minoranze, a fronte dell’appalto della “Variante di Olgiate” (il tratto da via Repubblica alla Sp 23 Lomazzo Bizzarone) all’operatore Quadrio Gaetano Costruzioni Spa per un importo netto contrattuale di 5.278.608,24 euro.

«Sono contento che dopo 21 anni sia stato finalmente aggiudicato il primo lotto – dichiara il consigliere di minoranza Igor Castelli (Gruppo misto) - Anche grazie all’apporto dato dal sottoscritto a livello politico e procedurale (aveva suggerito di separare il procedimento della strada dalla bonifica dell’area dell’ex forno inceneritore, con trasferta poi in Regione per sbloccare l’iter quasi affossato, ndr ), mi fa piacere che si sia arrivati a risultato. Ventun anni per aggiudicare 1,2 chilometri di strada non è una tempistica da Paese civile».

Senso compiuto

Castelli aggiunge: «Mi preme rimarcare che la variante alla Briantea avrà senso compiuto con la realizzazione del secondo lotto. Senza la “Variante di Solbiate”, dalla Lomazzo Bizzarone all’Esselunga, la Tangenziale di Olgiate servirà a poco o nulla, perché l’imbottigliamento si creerà all’ingresso della Lomazzo Bizzarone. Ad oggi il secondo lotto non è neanche nella testa delle persone che dovrebbero portarlo avanti. Senza il secondo pezzo si saranno persi 21 anni e soldi. Abbiamo fatto un passo in avanti e si arriverà a realizzare questa strada (apertura prevista nel marzo 2028, ndr), ma avremo un peduncolo ininfluente senza la prosecuzione fino a Solbiate con Cagno».

Speranza esaudita

Concorda Daniela Cammarata, capogruppo del Gruppo misto: «Ci speravamo, e finalmente l’appalto è arrivato, anche se con grande ritardo. Il secondo lotto è però fondamentale per dare un senso compiuto all’opera. Fare solo il primo lotto è un risultato a metà, ottenuto con immensa fatica e anni di lavoro compresi moltissimi errori per blocchi fatti da taluni amministratori, tracciati sbagliati nonostante i nostri suggerimenti di spostarli eccetera, ma finalmente dovremmo esserci. Spero solo nell’inizio effettivo dei lavori e che si apra da subito un serio confronto per trovare quantomeno un accordo per il secondo lotto».

Soddisfatta anche Donatella Silvia, capogruppo di “Alternativa per Olgiate”: «Considerate le difficoltà che ci sono state, sono contenta che almeno sia stato appaltato il primo lotto. Speriamo non ci siano troppi disagi. Il secondo lotto è un punto interrogativo; voglio sperare che non si lasci incompiuta un’opera tanto attesa, che ha una sua logica nella sua completezza, e che si trovi una soluzione che vada incontro alle varie esigenze. Il rischio è che, senza il secondo lotto, a pagarne le conseguenze sarà l’abitato di Somaino: resterà congestionato dal traffico».

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