Olgiate come una giungla: marciapiedi e strade sono invasi dalle erbacce

Il caso Sotto accusa il verde delle proprietà private che rendono difficoltoso il passaggio di veicoli e pedoni. La denuncia di Castelli: «Il Comune fa finta di nulla»

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Olgiate comasco

Vegetazione selvaggia invade marciapiedi e carreggiate. C’è l’ordinanza che prescrive la manutenzione e la cura del verde che deborda su strade e marciapiedi, compromettendo decoro e sicurezza, ma viene regolarmente disattesa dai più.

Sotto gli occhi di tutti

Il degrado lo si vede con i propri occhi sia nelle zone centrali che in quelle periferiche. In via Roma, lungo il marciapiede antistante al negozio “Acqua e Sapone”, le erbacce ostruiscono il passaggio dei pedoni.

Piante fin troppo rigogliose anche in via XXVII Maggio, dove i platani del viale alberato sono talmente cresciuti da lambire e quasi oscurare lo specchio stradale e rendere in più punti impraticabile anche l’unico tratto di marciapiede a causa della vegetazione che ormai lo occupa in gran parte, costringendo i pedoni a camminare in strada.

«In via XXVII Maggio, scendendo dal Consorzio, in un paio di abitazioni le siepi fuoriescono un metro e mezzo - denuncia il consigliere di minoranza Igor Castelli – In via Valtellina ci sono alberi alti una ventina di metri con i rami che sono più larghi della carreggiata. Fuoriescono dalla proprietà privata per sei metri. Se durante un violento temporale si dovesse spezzare uno di quei rami del diametro di trenta centimetri e cadesse mentre passa qualcuno finirebbe male. Ho già segnalato più volte via mail in Comune questa situazione, ma senza ricevere riscontro».

Basta fare un giro a spot per la città per riscontrare diverse situazioni dove il verde non è ben tenuto. In zona ex opificio Boselli, vegetazione sporgente in via Carducci.

Le aree verdi che circondano l’ufficio postale sono invase dall’erba alta, cresciuta a tal punto da propagarsi anche lungo il marciapiede e i camminamenti. Quasi impraticabile il sentiero pedonale al centro dello sterrato dietro al guardrail che delimita la provinciale lungo via Lomazzo, unico passaggio minimamente protetto per andare a piedi al supermercato Bennet piuttosto che nelle altre attività commerciali insediate in zona, invaso da erbacce oltre che da rifiuti. Proibitivo passarci con una carrozzina, l’alternativa è camminare sulla strada.

Un metro d’altezza

Per nulla curate in via Liancourt le aiuole a fianco della rotonda con le piante infestanti cresciute fin quasi a raggiungere il metro di altezza. In stato di degrado anche la zona dietro alla Farmacia Sant’Anna e lungo la strada che dalla rotatoria di Somaino conduce al supermercato MD, con rovi e una vegetazione rigogliosa e non curata al punto da aver invaso anche il camminamento pedonale e arrivare fino alla linea di delimitazione della carreggiata.

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